giovedì, 19 luglio 2007, ore 07:54

AGENZIA UFFICIO STAMPA PROVINCIA DI GENOVA 18/07/2007 - 14:59 - Pro.No

Rifondazione Comunista-Sinistra Europea (che comprende anche Unione a Sinistra), Comunisti Italiani e Verdi federano i propri gruppi consiliari
Genova, 18 - Cinque consiglieri provinciali e quattro assessori, tra i quali anche la Vice Presidente della Provincia. E' questa la consistenza del neonato intergruppo della sinistra alternativa e ambientalista, presentato oggi in Provincia, primo esperimento a Genova e in Liguria, da sempre importanti laboratori per la politica nazionale. Ne fanno parte i consiglieri Alessandro Benzi, Gian Piero Pastorino e Salvatore Fraccavento del PRC-S.E., Angelo Spanò dei Verdi e Alberto Corradi del PDCI, gli assessori Renata Briano, Giorgio Devoto, Sebastiano Sciortino e la Vice Presidente Marina Dondero.
"E' un processo unitario a sinistra della sinistra alternativa e ambientalista che anche in Provincia vuole contare di più e dare risposte al proprio blocco sociale di riferimento, formato da lavoratori, precari, pensionati- hanno spiegato i promotori- che in questi anni hanno pagato sostanzialmente il risanamento economico del Paese e che ora si aspettano una ridistribuzione del reddito e il riconoscimento dei diritti".
L'obiettivo è quello di coordinare l'azione politica attraverso un confronto permanente, in grado di determinare le scelte politiche della Provincia, diventare punto di riferimento di forze politiche, soggettività individuali, associazioni, comitati, organizzazioni sindacali e movimenti, riducendo al contempo la frammentazione dei partiti.
"Nasciamo all'interno della maggioranza, che non mettiamo assolutamente in discussione- continuano i promotori-. Crediamo infatti che si possa governare anche con il programma della sinistra alternativa ed ambientalista".
Nel documento politico illustrato oggi risaltano i temi della lotta alla precarietà, il rifiuto delle grandi opere strutturali inutili, il superamento della tecnologia degli inceneritori, il potenziamento del trasporto pubblico, una serie di interventi a tutela dell'ambiente e della qualità della vita e la difesa ed estensione dei diritti dei migranti, dei giovani, degli anziani e delle fasce deboli.

18/07/2007 - 14:59 - Pro.No. 2007 659/142/3 - PROV - AR/ar

Documento politico programmatico

NASCE L' INTERGRUPPO DELLA SINISTRA D'ALTERNATIVA IN PROVINCIA DI GENOVA

Nasce in Provincia di Genova l'intergruppo della sinistra alternativa ed ambientalista, attraverso la federazione dei gruppi consiliari di Rifondazione Comunista-Sinistra Europea (che comprende anche Unione a Sinistra), dei Comunisti Italiani e dei Verdi.

D'ora innanzi vogliamo muoverci insieme e coordinare la nostra azione politica attraverso un intergruppo permanente, in grado di determinare le scelte politiche della Provincia, e diventare punto di riferimento di forze politiche, soggettività individuali, associazioni, comitati, organizzazioni sindacali, e movimenti che non accettano la deriva moderata del nascente Partito Democratico, e guardano con preoccupazione alla frammentazione e la scarsa incisività che caratterizzano troppo spesso la sinistra.

L'obiettivo è quello di puntare sulle proposte; non siamo alla ricerca di nuove identità ma vogliamo dare vita ad un processo unitario a sinistra che parta dai contenuti, piuttosto che dai contenitori.

Condividiamo l'analisi ed un giudizio comune rispetto alle grandi questioni sociali (democrazia, lavoro e diritti) ed ambientali del nostro tempo, ai temi della guerra e della globalizzazione liberista; seguiamo la non violenza come pratica politica e condividiamo la necessità di lottare contro le disuguaglianze globali e locali, contro un modello che produce devastazione globale, contro un'economia fondata sul mito della crescita illimitata e della ricerca esasperata del profitto, piuttosto che sul soddisfacimento dei bisogni. Vogliamo ridare centralità ai beni comuni, ristabilire un equilibrio fra esseri umani e natura, in cui il progresso non sia misurabile solo attraverso l'andamento del PIL, ma che tenga conto dell'ambiente, delle condizioni di lavoro e di redistribuzione del reddito, dei diritti di cittadinanza, pari opportunità, istruzione e cultura, salute e la partecipazione.

Intendiamo unire democrazia rappresentativa e democrazia partecipativa, attraverso il coinvolgimento di ogni soggettività nei processi decisionali, contro i rapporti verticali e gerarchici del potere che conducono al clientelismo, avverso una politica che si basa su leadership carismatiche.

L'involuzione autoritaria del capitalismo rappresenta una importante sfida; sbaglia chi pensa, nel centrosinistra, si possa vincerla attraverso un riformismo pragmatico, è necessario trovare invece un'alternativa di società per uscire dalla crisi neoliberista e crediamo sia compito di una sinistra d'alternativa ed ambientalista provarci.

Vogliamo intercettare una vasta massa critica che sui temi importanti della pace e solidarietà globale, legalità e diritti di cittadinanza, ambiente e beni comuni, lavoro e precarietà, diventi maggioritaria nell'Unione e maggioranza nel Paese.
Questo processo appare ancora piu' urgente se si pensa alla crisi sociale del paese e al fatto che molte forze della sinistra, del mondo cattolico, del sindacalismo e dell'associazionismo si stanno sempre piu' allontanando dai loro riferimenti politici, ed il forte astensionismo alle recenti elezioni ne è segno tangibile.
Crediamo sia possibile governare con un'agenda politica radicale, capace di far contare le vertenze ambientali e sociali all'interno delle istituzioni.

Vogliamo declinare queste analisi e questi indirizzi politici sul territorio provinciale, riportando al centro del dibattito politico le condizioni materiali ed i bisogni delle cittadine e dei cittadini: dai rifiuti, ai trasporti, alla precarietà, alle infrastrutture, alla pianificazione territoriale ed urbanistica, alla gestione del servizio idrico integrato, alle aziende a rischio, alla manutenzione delle strade, alla gestione del patrimonio naturale e faunistico, ai parchi ed alle aree protette; lavoreremo insieme con movimenti, associazioni, cittadini, su come intervenire per affermare nuovi diritti civili e di cittadinanza e rilanciare la partecipazione rispetto alle scelte dell'amministrazione.

I territori non rappresentano piattaforme logistiche, quanto la storia culturale e sociale delle popolazioni che li abitano, ed hanno anche un valore affettivo: ogni soggettivà territoriale deve quindi partecipare alla costruzione dei processi decisionali, sia che riguardino la pianificazione territoriale, che urbanistica, che aspetti sociali ed economici.

Proponiamo la costituzione di gruppi di lavoro aperti a tutti e tutte per condividere e definire le proposte da far valere in Provincia di Genova, a partire dai seguenti temi ed indirizzi (rispetto ai quali Rifondazione Comunista-Sinistra Europea, Comunisti Italiani e Verdi, si impegneranno comunemente nel presente ciclo amministrativo):

§ Lotta alla precarietà, per garantire la piena e buona occupazione, con diritti certi per tutti e tutte, italiani ed migranti, attraverso la formazione, le politiche del lavoro ed i centri per l'impiego provinciali. Il contratto a tempo indeterminato deve rappresentare la regola e non l'eccezione ; rafforzare l'integrazione con il sistema scolastico e la centralità dei lavoratori e delle lavoratrici affinché diventino i pilastri della formazione professionale, rafforzare le politiche per promuovere effettive pari opportunità.

§ Rifiuto delle grandi opere infrastrutturali inutili che devastano l'ambiente, le comunità sociali e saccheggiano le casse pubbliche.
Investiamo, invece, le risorse nell'ammodernamento e potenziamento delle linee ferroviarie dei Giovi, Voltri-Ovada, Ge-Ventimiglia, realizzando subito il nodo ferroviario genovese (quadruplicamento dei binari da Voltri a Pieve Ligure).

L'inceneritore rappresenta una tecnologia ormai abbandonata in molti paesi; occorre rivedere, con gli altri soggetti coinvolti, le scelte già adottate, che prevedono il termovalorizzatore, e puntare ad una raccolta differenziata spinta, alla riduzione alla fonte, al riuso, al riciclaggio, a nuove tecnologie per il trattamento della frazione residuale.

Le grandi infrastrutture e le trasformazioni territoriali devono essere decise insieme alle comunità locali interessate

§ Il potenziamento del trasporto pubblico, come priorità sociale ed ambientale.
Vogliamo assicurare il diritto alla mobilità per tutti i cittadini della Provincia ed il mantenimento dei diritti salariali ed occupazionali dei lavoratori del comparto.
Vogliamo il mantenimento della gestione pubblica ed unitaria del trasporto pubblico locale provinciale.
E' necessario un piano della mobilità sostenibile, rafforzando la rete provinciale di trasporto pubblico, puntando ad una reale integrazione con il trasporto ferroviario ed investendo su mezzi di trasporto a basso impatto ambientale e sulla mobilità ciclabile
§ Allargare le esperienze di bilancio partecipativo e le forme di coinvolgimento diretto dei cittadini per affermare il principio della trasparenza dell'amministrazione pubblica e della condivisione delle scelte strategiche

§ L'acqua è un diritto ed un bene universale che va protetto in nome della qualità della vita e della salute pubblica.
La proprietà e la gestione del servizio idrico integrato devono rimanere pubbliche; le esperienze di privatizzazione dell'acqua hanno portato ovunque spreco della risorsa, precarizzazione del lavoro, peggioramento della qualità del servizio, aumento delle tariffe e riduzione degli investimenti.
Un quantitativo minimo giornaliero deve essere garantito e gratuito a tutti i cittadini .
E' necessario aumentare il controllo sull'operato dei gestori del Servizio Idrico Integrato, prevedendo forme di partecipazione e di rappresentanze dei cittadini e dei consigli comunali e provinciali nell'Ambito Territoriale Ottimale.

I cambiamenti climatici ed il riscaldamento del pianeta rappresentano ormai un problema globale: chiediamo un maggior impegno della Provincia per il contenimento dei gas serra, promuovendo ed incentivando il ricorso all'energia rinnovabile (idroelettrica, solare, termica, fotovoltaica, eolica) e alla bioedilizia. Sosteniamo l'installazione di impianti fotovoltaici, attraverso progetti pilota, su tutte le scuole ed edifici pubblici di proprietà della provincia.
§ Attraverso il sostegno alle realtà cooperative, alle associazioni ed ai consorzi di agricoltori, puntiamo a continuare a valorizzare e promuovere sia i prodotti di qualità e biologici, sia il ruolo di presidio delle aziende che possono creare sviluppo sostenibile e consapevole del nostro territorio.
Vogliamo sostenere le produzioni tipiche e biologiche nelle mense scolastiche

§ Tutela della costa da cementificazioni e speculazioni immobiliari, , tutela della qualità dei fiumi e del mare con l'adeguamento e/o costruzione di nuovi depuratori, nuovi interventi per mettere in sicurezza i corsi d'acqua , difesa del suolo e pianificazione di bacino, lotta all'inquinamento acustico ed atmosferico

§ estensione dei diritti dei migranti, rilancio di politiche a sostegno dei diritti e delle pari opportunità, dei giovani, degli anziani e delle fasce deboli

Davide Ghiglione
Forum verso la Sinistra Europea – Socialismo XXI
versosegenova@libero.it
http://versose.altervista.org/
carloge
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mercoledì, 27 giugno 2007, ore 08:17

Cena "Terra e libertà/Critical wine"
Drink, Food, Music & Wine
Giovedì 28 giugno
a partire dalle ore 18,00
Il Collettivo Critical wine/Terra e Libertà di Genova e il Laboratorio Sociale Buridda organizzano in Via Bertani 1 una serata dove sarà possibile degustare vini e cibi naturali e di qualità.
h.18,00 Aperitivo con focaccia e vino
Aperitivo di presentazione della compilation su cd:
Buridda - vol. 1
Il primo volume del meglio della scena genovese, aggiornata al 2007, transitata sul palco del Buridda
x info o acquisti on-line: www.disorderdrama.org
h.20,30 Cena
A cura del Collettivo Terra e Libertà di Genova:
I° Tappa del percorso che ci condurrà al terzo Critical Wine genovese del 10-11 novembre 2007.
Cena all'aperto in compagnia di Nadia dell'Azienda vitivinicola "Cascina Tavijn"di Castagnole Monferrato (AT) che presenterà in anteprima i propri vini abbinati con piatti preparati dallo chef Sandro.
MENÙ:
Spaghetti al pomodoro fresco con profumo di basilico – (Barbera del Monferrato 2005 vivace)
Acciughe dei nostri mari impanate e fritte – (Grignolino d'Asti 2006)
Piatto di formaggi locali freschi ed erborinati – (Ruché di Castagnole Monferrato 2006)
..........................
ps:
La presenza di eventuali dolci è legata alla solita generosa creatività di qualche commensale-
Data la buona qualità degli ingredienti e quella ottima dei vini abbinati ci è sembrato un giusto prezzo 12,00 euro. Abbiamo calcolato una bottiglia ogni 6 persone per ciascuna portata... eventuali rabbocchi sono a carico vostro. C'è la possibilità di fare rifornimento direttamente dal furgone del produttore/ice.

Organizzano e promuovono la serata:
disorderdrama > www.disorderdrama.org
marsiglia records > www.marsigliarecords.it
critical wine > criticalwine.buridda.org
cascina tavijn > www.cascinatavijn.it
........................................................................................................
ATTENZIONE:
le prenotazioni dovranno arrivare entro giovedì mattina alle 11

Per informazioni e prenotazioni:
Gianni 348 3138418 - Manuel 328 2866843 - mailto: info@buridda.org
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........................................................................................................
Laboratorio sociale Buridda
via Bertani 1, Genova, pianeta t/Terra
www.buridda.org
info@buridda.org
carloge

sabato, 23 giugno 2007, ore 15:24

Lettera aperta Paladini: perche' la testa sotto la sabbia?
Difendere aprioristicamente il capo della polizia Gianni De Gennaro dalle accuse circostanziate avanzate nei suoi confronti dalla procura di Genova, in merito ai depistaggi sulla gestione dell'ordine pubblico durante il G8 di Genova, non e' un buon servizio all'autonomia della magistratura e alla necessita' di distinguere all'interno di un organismo complesso come e' quello delle forze dell'ordine. Sarebbe bene abbandonare l'atteggiamento partigiano della tifoseria, secondo cui chi fa parte della propria squadra ha sempre ragione. Il quadro che emerge dai processi sul G8 e' sempre piu' chiaro: nel luglio 2001 a Genova ci fu una vera sospensione dello stato democratico di diritto, con atti gravissimi perpetrati da appartenenti alle forze dell'ordine. Su una cosa sono, pero', assolutamente d'accordo con il consigliere regionale Bruno Paladini: bisogna interrogarsi sulle responsabilita' delle scelte politiche operate per individuare come scenario del vertice dei grandi della terra la citta' di Genova. E questo e' possibile solo con una Commissione parlamentare di inchiesta che il prossimo 5 luglio potrebbe essere istituita nella commissione Affari Istituzionali della Camera. Dalle deposizioni processuali emerge un quadro di violenza inquietante, la stessa scelta di parte degli appartenenti alle forze dell'ordine di chiudersi in un imbarazzante silenzio di fronte alla corte di Genova aggrava questo quadro. C'e' da chiedersi: alcune centinaia di poliziotti, carabinieri e finanzieri impazzirono improvvisamente, dimostrarono scarsa professionalita' e persero la testa, oppure eseguirono ordini precisi provenienti dal Governo e dai vertici della polizia? E' possibile che la responsabilita' delle violenze che Amnesty International ha descritto come le piu' gravi violenze perpetuate in un paese occidentale dopo la seconda guerra mondiale sia interamente addossata ad alcuni capri espiatori, individuati nella parte piu' bassa della scala gerarchica? Non sarebbe opportuno, consigliere Paladini, che ci sedessimo attorno a un tavolo e ci dicessimo, con il cuore in mano senza rancori e senza voglia di vendetta, cosa e' successo 6 anni fa?
Antonio Bruno, consigliere comunale Sinistra Europea
carloge
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venerdì, 22 giugno 2007, ore 19:17

Da sinistraeuropea.it

Ordine del giorno finale
Assemblea nazionale Sinistra europea in Italia
Roma, 16-17 giugno 2007

L’Assemblea nazionale della Sinistra europea in Italia approva la dichiarazione comune e la carta generale delle regole, sottoposte alla consultazione delle reti e al dibattito di questa Assemblea. Essi costituiscono i documenti posti alla base della nostra assemblea costitutiva.

Dichiara come primi impegni della nuova attività della Sinistra europea in Italia le seguenti campagne:

• per l’accertamento della verità politica sulle responsabilità politiche ed istituzionali nonché le trame internazionali per i fatti di Genova 2001, ovvero la repressione violenta e premeditata contro un grande movimento democratico. In questo senso, ribadiamo che la Commissione parlamentare sui fatti di Genova non è rinviabile. Così come non è accettabile che venga riproposto di svolgere il G8 nel nostro Paese.
• Al fianco dei comitati e della popolazione vicentina contro la nuova base militare. Quella decisione, non condivisa o concordata con le forze di sinistra nella maggioranza, non ci impegna. Tanto più perché non è condivisa dalle popolazioni. Chiediamo, assieme alle cittadine e ai cittadini di Vicenza, una consultazione popolare vincolante e l’apertura di una trattativa. Stessa cosa vale per la TAV, il NO Mose, le altre mille vertenze territoriali. Siamo con il diritto e con le popolazioni, come ieri a Scanzano. Fino in fondo. Fino alla disobbedienza civile. I parlamentari della Sinistra europea, i suoi rappresentanti nelle sedi istituzionali sono impegnati ad essere al fianco dei cittadini di Vicenza, ad essere presenti nei presidi permanenti, a partire dai prossimi giorni.
• Sarà impegno della Sinistra europea contribuire a una iniziativa generale per il superamento dell’attuale modello economico – produttivo verso un modello ecocompatibile, che si ponga come obiettivo primario il benessere dei viventi su tutto il pianeta, senza distinzione di latitudine e garantito nel tempo. Operando per la massima efficienza e sobrietà nell’uso delle risorse naturali e riducendo consistentemente i processi distruttivi come la combustione per affrontare le grandi emergenze climatiche ed ambientali accompagnate dalla mercificazione dei beni comuni primari: aria, acqua, terra, energia. Favorendo la creazione di tanto lavoro buono e compatibile e l’incontro tra i grandi movimenti mondiali per la salvaguardia dell’ecosistema e le vertenze territoriali contro le grandi opere e i megaimpianti finalizzati prevalentemente a favorire le rendite finanziarie.
• Si è svolta ieri una grande manifestazione popolare: il Pride. Questo popolo parla a tutta l’Italia. Parla di un rinnovamento culturale del costume, dei diritti. Parla della laicità, del contrasto ad ogni forma di intolleranza, di discriminazione. Parla del riconoscimento delle differenze, del contrasto ad ogni forma di fondamentalismo o di Stato etico, di controllo sui corpi. Vogliamo rilanciare la sfida per l’estensione dei diritti, le unioni civili, contrastare con forza l’omofobia.
• Riconosciamo nella War On Drugs una strategia fallimentare che in questo decennio ha alimentato guerre e mafie globali senza ridurre né la produzione né il consumo. La Se chiede al governo Prodi di superare così come prevede il programma dell’Unione l’attuale legge in vigore sulle droghe in Italia, e parteciperà alle mobilitazioni che si terranno a Vienna nel 2008/9 per contestare l’operato dell’Onu sulle droghe.
• Intendiamo promuovere una grande campagna di civiltà che riguardi i diritti dei migranti, a partire dall’abrogazione Bossi-Fini, la cancellazione dei CPT, una nuova legislazione, a partire dall’asilo politico e dal diritto di voto passivo e attivo.
• Siamo dentro il conflitto sociale e partecipiamo pienamente alle mobilitazioni per aprire la stagione di risarcimento sociale che il Paese attende: salari, pensioni, lotta alla precarietà, casa, estensione del welfare e modifica nel profondo del suo modello.L’abolizione dello scalone è un impegno del Governo. Va realizzato subito e senza sostituirlo con meccanismi graduali che portano al medesimo risultato. Aumentare pensioni minime e basse è necessario in un Paese come l’Italia dove oltre i 2/3 dei pensionati prende meno di 700 euro al mese. Si vuole l’equità? Si cominci a colpire rendite e privilegi, a partire dalle liquidazioni d’oro e dalle pensioni d’oro dei grandi manager e dai vitalizi dei parlamentari.
E’ strategica la lotta alla precarietà, per il lavoro stabile, la sicurezza del lavoro. L’Italia è il Paese con il più alto numero di morti sul lavoro. Servono controlli e sanzioni. Serve la prevenzione. E la prima prevenzione è modificare le norme che hanno esteso la precarietà, tolti diritti e tutele, intensificato i ritmi e lo sfruttamento. La lotta alla precarietà parla ai giovani di questo Paese impossibilitati ad un progetto di futuro dalla condizione generale della precarietà che riguarda il lavoro tutto, quello manuale, quello intellettuale, quello creativo, la produzione artistica. Intendiamo rilanciare l’iniziativa per il reddito di cittadinanza, il salario sociale, il superamento dei contratti precari, la riduzione dell’orario di lavoro.
• Il salario è poco. E’ stato perso troppo di potere d’acquisto. Sinistra europea lancia una grande campagna a sostegno del rinnovo dei contratti, a partire da quello dei lavoratori metalmeccanici. Nessun accordo al ribasso, nessun accordo senza sentire i lavoratori in maniera vincolante in questa fase cruciale del confronto fra governo e sindacati. Il governo faccia la sua parte. L’extragettito, frutto anche del contrasto all’evasione, vada al risarcimento sociale e non il residuo, dopo aver accontentato le tecnocrazie di Bruxelles e le lobbies di potere in Italia. Con il cuneo fiscale hanno avuto le imprese, oggi tocca ai lavoratori.
• Vogliamo lo smantellamento dell’impianto di fondo dell’autonomia scolastica e per il completo smantellamento della cosiddetta riforma Moratti. Siamo per affermare a tutti i livelli la conoscenza come bene comune, il ruolo pubblico dell’istruzione e il contrasto alla mercificazione del sapere, al sostegno alla privatizzazione della scuola, alla precarietà .
• Vogliamo lanciare una grande campagna per la sicurezza e la legalità. Non la versione securitaria fatta propria da alcuni sindaci, anche di centro-sinistra, i cosiddetti “patti per la sicurezza” che sono la caccia al diverso e l’implementazione dell’emarginazione. Innanzitutto, pensiamo a una grande campagna contro la violenza alle donne, che contrasti il suo dilagare, nell’ambito familiare, così come in quello del lavoro e nella società.
• Rilanciamo la centralità di un nuovo meridionalismo e della sua connessione con i popoli del Mediterraneo, come spazio comune di cooperazione e per una nuova idea della cooperazione, dell’economia, della società.
• Sinistra Europea rilancia l’iniziativa di impegno e solidarietà per la cooperazione internazionale, la diplomazia dal basso, le lotte al fianco dei popoli oppressi e le minoranze. Politiche per il disarmo, uscita dai teatri di guerra, coerente applicazione dell’art.11 della Costituzione. Va organizzata una mobilitazione contro lo scudo stellare.
• Lanciamo una campagna per la causa palestinese.
Abbiamo coscienza dei nostri limiti. Con modestia, ma grande calore chiediamo la cessazione dell’ostilità dentro la comunità palestinese, il dialogo. La partecipazione popolare sostituisca il conflitto interno. Allo stesso tempo, rilanciamo il processo di pace e la fine dell’occupazione militare. Pace, diritti, sicurezza stanno assieme.
• La partecipazione è l’elemento distintivo della Sinistra europea. Decidiamo di proporre un tavolo di confronto permanente con associazioni e movimenti. Proponiamo di aprire una grande consultazione popolare sulle priorità della svolta che il Paese attende. Decidiamo di aprire un portale “Per la Sinistra” aperto a tutte le forze, le associazioni, i comitati, donne e uomini singoli. Ci impegniamo a costruire le case della sinistra e i laboratori sociali come luoghi fisici di condivisione di uno spazio politico pubblico partecipato, di auto organizzazione sociale, del fare cultura.

On line il Network per la Sinistra

Come annunciato all’assemblea nazionale della Sinistra Europea, lunedì 25 giugno sarà online www.sxnet.it 
E’ un esperimento che ambisce a creare uno spazio di discussione ampio, aperto al tutto il popolo della sinistra e senza bandiere. 
Per questo, perché funzioni davvero, è essenziale il contributo di quante e quanti più possibile: associazioni, reti, movimenti, sindacati, partiti, donne e uomini. 
Per parteciparvi, una sola condizione: essere di sinistra. 
L’ambizione è quella di creare un portale che sia fatto proprio, sentito proprio, dai soggetti in carne ed ossa che condividono uno stesso orizzonte politico, culturale ma anche sentimentale. Non un dibattito fine a se stesso, ma un luogo di incontro, di relazione, di confronto dove i confini ed i contenuti stessi saranno definiti da chi lo frequenterà. Anche per questo, e visto che lunedì prossimo sxnet.it sarà on line, vorremmo da subito fornire qualche coordinata, ad esempio indicando una mappa dei link: ci aiutereste a compilarla inviandoci i vostri e quelli che ritenete importanti? Grazie! L’indirizzo per l’invio dei link o per altre eventuali informazioni è: redazione@sxnet.it

carloge

venerdì, 08 giugno 2007, ore 19:40

Assemblea Nazionale Costitutiva della Sinistra Europea in ITALIA
16 e 17 giugno a Roma
PALAFIERA (VECCHIA FIERA DI ROMA)
VIA DELL'ARCADIA, 40 (Parallela Via Cristoforo Colombo)

PROGRAMMA DEI LAVORI

Sabato 16 giugno

Ore 9.30 Apertura dei lavori: Alessandro Cardulli (tavolo romano della
Sinistra Europea)

Interventi iniziali
Massimiliano Smeriglio,Titti De Simone, Mercedes Frias, Walter De Cesaris

Ore 10.30 - 13.30
Tavola rotonda: il futuro della sinistra
Intervengono:
Antonio Ferrentino (No TAV), Emilio Molinari /(Contratto mondiale per l'acqua), Paola Lovison (Comitati No Dal Molin), Gianni Rinaldini (segretario FIOM), Don Tonio Dell'Olio (Libera), Paolo Beni (Presidente dell'Arci), Titti Di Salvo /Capogruppo ala Camera SD), Oliviero Diliberto (Segretario PdCI), Paolo Cento (Verdi), Bianca Pomeranzi (Rete Femminista), Angela Azzaro (giornalista), Nunzio D'Erme (network in movimento), Vittorio Agnoletto (Forum socialismo XXI secolo), Pietro Folena (Uniti a Sinistra), Franco Giordano (segretario PRC) Ore 14,30

Dibattito delle delegate e dei delegati Ore 18,30
Interruzione per la partecipazione al Pride

Domenica 17 giugno

Ore 9.00
Ripresa del Dibattito

Intervengono tra gli altri
Aldo Tortorella, (Presidente dell'ARS), Achille Occhetto (Cantiere), Claudio Fava (Presidenza del PSE), Riccardo Petrella (Contratto per l'acqua), Roberto Iovino (Unione degli Studenti) , Jacobo Torres De
Leon (Fuerza bolivariana de Trabajadores de Venezuela)

Ore 11.15
Saluto in video dal Congresso di unificazione della Linke in Germania di Lothar Bisky e Oskar Lafontaine

Ore 11.30
Intervento di Fausto Bertinotti

Ore 12,00 - 13,30 ripresa del dibattito

Interventi finali

Danielle Mazzonis (Liberassociazione aderenti individuali alla sinistra europea), Domenico Rizzuti (Sinistra Euromediterranea), Ciro Pesacane (Rete ambientalista), Elisabetta Piccolotti (Giovani Comunisti)
Ore 14.30 Votazione dei documenti finali e degli organismi della Sinistra Europea in Italia
carloge

mercoledì, 06 giugno 2007, ore 14:47

Proposte per la riconversione delle industrie belliche

In Lombardia nel 2005 un ampio schieramento di persone, gruppi e associazioni si è mobilitato nella raccolta di firme (oltre 15.000) a sostegno di una proposta di legge regionale di iniziativa popolare finalizzata a stabilire strumenti e azioni concrete mirate alla riconversione del settore armiero, in riferimento ai principi di pace e ripudio della guerra stabiliti nella nostra Costituzione e con l’obiettivo prioritario del mantenimento e dello sviluppo delle risorse umane e tecnologiche occupate nel settore.
E’ stato di recente presentato in Parlamento, ed è attualmente in fase di discussione in una commissione, un DDL su questa tematica.
Vogliamo ora avviare un percorso di discussione e progettualità anche in Liguria.

Per questo ne parleremo con

Mario Agostinelli (Consiglio Regionale della Lombardia)
Francesco Martone (Commissione Esteri del Senato)
Antonio Bruno (Forum Verso la Sinistra Europea)
modera
Angelo Chiaramonte (Uniti a Sinistra)
lunedì 18 giugno, alle ore 17
presso il salone riunioni [g.c.] del consorzio
“Zenzero”
via Torti 35, San Fruttuoso - Genova
Sono previsti interventi di associazioni e gruppi impegnati sui temi della pace, del disarmo e della nonviolenza.

promuovono:
Centro ligure di Documentazione per la Pace, Città Partecipata, Comitato per un nuovo soggetto politico della sinistra, Comitato per la pace “Rachel Corrie”, Consorzio Zenzero, Forum verso la Sinistra Europea, Uniti a Sinistra
carloge

giovedì, 24 maggio 2007, ore 08:38

Venerdì 25 maggio 2007 alle ore 17 presso il Circolo Lo Zenzero, via Torti 35 nero a Genova i candidati del Forum per la Sinistra Europea nelle liste del Partito della Rifondazione Comunista – Sinistra Europea con la partecipazione dei comitati territoriali incontrano amici e sostenitori in chiusura della campagna elettorale per il voto amministrativo del 27 e 28 maggio.
I candidati del Forum per la Sinistra Europea nelle liste PRC - SE sono:
al Consiglio comunale di Genova (scheda azzurra): Antonio Bruno, Stefania Volonghi, Rita Cuda
al Consiglio provinciale di Genova (scheda gialla): Ennio Cirnigliaro (Collegio n° 4 Campomorone) Giuseppe Gonella (Collegio n° 16 Genova-Pegli)
ai Consigli di Municipalità (scheda rosa): Daniela Lo Nano (Municipio I Centro Est) Roberta Mongiardini (Municipio II Centro Ovest) Gianni Morando (Municipio IV Media Valbisagno) Davide Ghiglione (Municipio V Valpolcevera) Maristella Mameli (Municipio VI Medio Ponente) Rita Lavaggi (Municipio VII Ponente) Ambra Agostini (Municipio VIII Medio Levante) Renato Fancello (Municipio IX Levante)

carloge

mercoledì, 09 maggio 2007, ore 08:37

“Di fronte al mercato senza regole,
alla privatizzazione dei servizi,
all'impoverimento progressivo della popolazione,
solo lo sforzo organizzato è capace di produrre cambiamenti
Non c'è altra alternativa. La strada è questa”

Dichiarazione dei soci di CECOCAFEN produttori di commercio etico

Il commercio e la cooperazione internazionale equo e solidale lavorare in una doppia dimensione: per il presente e per il futuro.
Se nel presente si tratta di sostenere l’attività ed i processi dei piccoli produttori oppressi dal mercato globale, e rendere permanenti le esperienze di economia equo-solidale, occorre anche lavorare per normative internazionali, condizioni economiche e stili di vita sostenibili, in grado di permettere a tutti i piccoli produttori del Sud del mondo di poter godere delle condizioni offerte.

Quali sono le prospettive economiche politiche in Italia e a Genova?

Ne parliamo con

Lorenzo Guadagnucci, giornalista del Resto del Carlino, autore del libro “La crisi di crescita” Ed. Feltrinelli

Enrico Reggio, Bottega Solidale Genova

Raffaele Salinari, Presidente Int. Terres des Hommes

Antonio Bruno, candidato al Consiglio Comunale di Genova

Martedi 22 maggio 2007 alle ore 17.00 presso il circolo Zenzero, v. Torti 35 Genova
carloge

venerdì, 04 maggio 2007, ore 08:23

Il circolo Amici a Ponente di Legambiente, il Forum Sociale del Ponente Genovese e il Comitato Ligure Acqua Bene Comune Vi invitano ad un momento di festa e di riflessione sul tema dell’ACQUA il giorno 5 maggio 2007 dalle ore 16.00 in Villa Doria a Genova Pegli
Programma della giornata:
“battaglia” con fucili e pistole ad acqua;
alle ore 17.30: conversazione con Marco Bersani, di ATTAC Italia, sul tema “Pubblico è meglio”;
a seguire: aperitivo equo-solidale
Nel corso della giornata:
- si raccoglieranno le firme per la Legge di Iniziativa Popolare per la ripubblicizzazione dell'Acqua
- verranno distribuiti riduttori di flusso da applicare ai rubinetti per risparmiare acqua
Circolo Legambiente Amici a Ponente liguriaacquapubblica@libero.it 
Con il sostegno del Forum per la Sinistra Europea- Nodo di Genova

carloge

venerdì, 04 maggio 2007, ore 08:08

DOMENICA 6 MAGGIO 2007
dalle 18.00 alle 19.30
presso il bar Le Palme
via Martiri della Libertà 9 a Pegli

i candidati della Sinistra Europea-PRC alle Elezioni Amministrative del 27/28 maggio

ANTONIO BRUNO, per il Consiglio Comunale (scheda azzurra)
GIUSEPPE GONELLA, per il Consiglio Provinciale (scheda gialla)
RITA LAVAGGI, per il Municipio VII Ponente (scheda rosa)

invitano gli Elettori ad un momento di incontro informale

Partecipa alla serata l’Europarlamentare VITTORIO AGNOLETTO
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