martedì, 30 settembre 2008, ore 14:03

Genova, 30/09/08

COMUNICATO STAMPA

La proposta di un aumento tariffario del biglietto integrato treno + bus a 1.70 euro è inaccettabile.
Se attuato avrebbe un impatto molto negativo sulle tasche dei genovesi ma anche sull’intero sistema di mobilità. Già oggi ad una famiglia di 5 persone conviene (economicamente e sul piano della vivibilità) spostarsi in auto dalle periferie al centro città. Questo aumento darebbe una mazzata al sistema di trasporto pubblico e ci allontanerebbe dalle politiche di trasporto che vengono attuate in tutta Europa.

Il Capogruppo Sinistra Europea – PRC
Antonio Bruno
carloge

martedì, 02 settembre 2008, ore 07:44

Comunicato stampa

L’Atlante delle infrastrutture 2008 dell’Istat, ripreso dal Sole 24 ore, assegna alla Liguria il primo posto in Italia per densita’ di strade, autostade e ferrovie.
Strade 35,3 km ogni 10 km quadrati di territorio e 1.190 ogni 100.000 abitanti;
Autostrade: 69,2 km ogni 1.000 km quadri e 23 km per 100.000 abitanti(dati nazionali 21,7 e 11)
Ferrovie: 92,4 km ogni 1.000 km quadri (media nazionale 53,6) e 31 ogni 100.000 abitanti (media 27).
Questi dati ufficiali confermano l’analisi secondo cui la Liguria e Genova in particolare non hanno bisogno di nuove infrastrutture,ma della riqualificazione delle stesse. Vanno eliminati (anche con questi con lavori, e’ ovvio) i “colli di bottiglia” in particolare quello del nodo di San Benigno che e’il principale responsabile delle code che si registrano in entrata a Genova Ovest, con ripercussioni sui tratti vicini. Vanno divisi i traffici merci da quelli dei passeggeri. Vanno costruiti limitati, ma importantissimi tratti ferroviari per poter dare alla citta’ moderni metro di superficie. Vanno bloccati i parcheggi a rotazione in centro e costruiti quelli alle uscite dei caselli autostradali. Soprattutto bisogna disintossicarsi dalla retorica della Genova ‘irraggiungibile’, delle Opere faraoniche indispensabili (piu’ agli interessi dei grandi gruppi imprenditoriali che a quelli dei liguri), dalla martellante propaganda di chi da oltre venti anni continua ad asfissiarci con gronde e tav invece di fare bretelline ferroviarie e nodo di san Benigno.

Genova, 2 settembre 2008
Antonio Bruno, capogruppo Sinistra Europea-PRC
carloge

mercoledì, 23 luglio 2008, ore 19:06

Genova, 23/07/08

COMUNICATO STAMPA

L’illustrazione da parte della Sindaco Marta Vincenzi della riorganizzazione del nodo ferroviario di Genova segnala un’opportunità importante per tutta la città.
L’uso metropolitano della linea ferroviaria da Voltri a Sampierdarena e da Sampierdarena a Pontedecimo è un primo significativo passo per dare una risposta alla mobilità della nostra città.
Queste sono le opere che ci piacciono e che purtroppo sono rimaste state trascurate per seguire le suggestioni del terzo valico e della gronda autostradale.
Rimane il problema di dover approvare il collegamento tra la bretella ferroviaria Voltri - Ovada e le linee di valico dei Giovi che renderebbe superflua ogni altro infrastruttura ferroviaria verso il nord del paese. Auspichiamo che questi interventi vengano effettuati nel più breve tempo possibile per dare una risposta alla mobilità cittadina.

Il Capogruppo Sinistra Europea – PRC
Antonio Bruno


carloge

venerdì, 21 dicembre 2007, ore 15:32

Stupisce il cinismo e l'indifferenza con cui sono state accolte le dichiarazioni di trenitalia secondo la quale la metropolitana leggera a ponente sara' pronta solo nel 2015. Se si fosse trattato di Terzo Valico o Gronda autostradale si sarebbero levati lamenti altissimi, giaculatorie infinite, dibattiti lunghi quanto incosistenti. La classe politica e i poteri forti sembrano piu' attenti ai profitti che derivano dai progetti sulle grandi opere (progetti, non opere...) che alle infrastrutture che risolverebbero per davvero la mobilita' in una parte consistente della citta'. Veniamo a scoprire, e nessuno si scandalizza, che il quadruplicamento della linea, previsto dal progetto preliminare approvato dal Cipe il 29 settembre 2003 e definitivamente "licenziato" dallo stesso Comitato Programmazione Economica il 24 gennaio 2006 non e' stato inserito nel finanziamento del Contratto con le Ferrovie approvato nello scorso febbraio, rimandandoli al 2009. Stiamo parlando del famoso completamento della bretella ferroviaria Voltri - Borzoli a cui mancano poco piu' di due chilometri per chiudersi su Principe.
Indignarsi non basta piu'.
carloge