giovedì, 15 ottobre 2009, ore 17:22

Il Comitato Acquasola si è costituito in associazione  legalmente costituita. Il 26 settembre 2009.

Alla associazione "Comitato Acquasola" aderiscono cittadini che da oltre sei anni lottano per la difesa e la riqualificazione del parco. Con loro le associazioni ambientaliste Italia Nostra, Legambiente, Pro Natura, Lav .
Il comitato ha come missione la salvaguardia e la valorizzazione del parco e la porta avanti da anni senza steccati ideologici e appartenenze e fiancheggiamenti politici. Nel prossimo futuro incontrremo i responsabili dell amministrazione per valutare con loro la percorribilita' tecnica, giuridica , economica della revoca della concessione. Saremo anche presenti il 29 al TAR per testimoniare la nostra volontà.
Abbiamo anche in programma iniziative culturali di confronto e dibattito sulla mobilita' urbana, faremo un corso di formazione sui fiori, gli alberi, gli orti in citta', torneremo a fare i nostri consueti mercatini dell' usato, le feste. Per questo continueremo a cercare sostegni personali e finanziari dai cittadini e dalle associazioni che come noi hanno a cuore il parco.  

Il Comitato Acquasola parco non parcheggio.

Il presidente
Luca Guzzetti

Il portavoce
Vincenzo Lagomarsino
328 85 20 271
carloge

sabato, 19 settembre 2009, ore 15:47

Radicali italiani, con la collaborazione del Gruppo consiliare Sinistra Europea – Prc, organizza il Convegno:

“ACQUASOLA 1819 – 2009: DA PARCO STORICO A SPECULAZIONE?”
Genova, lunedì 21 settembre 2009, ore 17
Palazzo Tursi – Salone di Rappresentanza, via Garibaldi 9


Introduce:
Antonio Bruno, Capogruppo Comunale Sinistra Europea – PRC

Intervengono:
Elisabetta Zamparutti, Deputata radicale, prima firmataria dell’interrogazione al Ministro Bondi
Rossana Raiteri, Facoltà di Architettura
Marco Preve, giornalista di Repubblica, autore del libro “ Il partito del cemento”
Deborah Cianfanelli, Vicepresidente del Comitato nazionale di Radicali italiani
Giuseppe Fornari, Italia Nostra
Andrea Agostini, Legambiente
Vincenzo Lagomarsino, Avvocato, consigliere circoscrizione centro-est
Graziella Gaggero, Comitato dei cittadini per la difesa dell’Acquasola
Bruno Mellano, Presidente di Radicali Italiani
Manuela Cappello, Assessore Provincia di Genova
Luca Dallorto, Capogruppo Comunale Verdi
Lucio Bertè, già Consigliere regionale radicale della Lombardia
Alessandro Rosasco, componente della Giunta di Radicali italiani
Arcadio Nacini, Consigliere Comunale Sinistra e Libertà
Gianni Plinio, Consigliere regionale di An
Aldo Siri, Presidente circoscrizione centro-est

Conclude:
Michele De Lucia, Tesoriere di Radicali Italiani

Nel corso dei lavori, gli speleologi Antonio Cosentino e Giuseppe Repetto, fondatori del CRIG (Centro ricerche ipogee Genova) illustreranno con un video i segreti del sottosuolo dell’Acquasola

Per informazioni e contatti:
Marta Palazzi, martapalazzi@gmail.com
Stefano Petrella, stefan_petr@libero.it
carloge

sabato, 19 settembre 2009, ore 15:19

ACQUASOLA: PARCO NON PARCHEGGIO

Domenica 20 settembre ore 19.00 Giardini di Piazza dei Ragazzi (Vico Indoratori, da Via Scurreria)
Cena di solidarietà con l’Acquasola
Organizzata da
Amici dell’Acquasola

Accoglienza (ore19.00)
Momento storico/informativo - discussione (19.30)(di quando in certe sere d’estate finanche 5000 cittadini genovesi e Flaubert passeggiavano all’Acquasola)
Notizie storiche sul più comunale dei Parchi Genovesi.
Punto sugli avvenimenti attuali.
Discussione
Cena (20.30) cena a km zero (…o quasi!)
a.. Corzetti al pesto di maggiorana
b.. Funghi porcini e champignons con patate
c.. Dolce
d.. Vino del Piemonte
Lotteria finale (21.30)
È consigliata la prenotazione (a esaurimento posti) : Sergio tel.cell. 349/3208779

Amici dell’Acquasola
carloge

domenica, 06 settembre 2009, ore 11:47

La vicenda che si è dipanata all’Acquasola è una storia di intelligenza e di cuore che un gruppo di cittadini hanno interpretato dando una testimonianza di amore, di concordia, di gratuità che ha dato voce corpo alle speranze di un mondo migliore, di una città più bella, di una socialità che vive nel confronto fra persone portatrici di valori e di idee diversissime, che hanno trovato anno dopo anno una sintesi e una concordia che è e rimane la principale prerogativa e il maggior lascito. È anche la storia di un gruppo di istituzioni e di una casta politica che non è stata capace di cogliere l’opportunità.Tutto il peggio è presente: la corruzione, gli interessi privati, il conflitto di interessi, l’incapacità di interpretare il ruolo politico e istituzionale in maniera autonoma, senza soggiacere agli interessi privati, l’incapacità di innovare. Di questa omologante pratica portano la responsabilità politica principale Vincenzi, Repetto,Burlando che non hanno saputo-voluto cogliere la spinta innovativa che veniva dal basso trincerandosi dietr oatti dovuti e cavilli burocratici, in difesa diuna casta burocratica che ha asservito la propria intelligenza, il proprio cuore, la propria professionalità al dio denaro scrivendo insieme ai politici che li hanno nominati una storia molto brutta da raccontare. Ma dagli interessi del Partito del Cemento non sono indenni,nè inmaggioranza né opposizione; salvo sparute presenze istituzionali–a cui no nsmetteremo di essere grati – la maggior parte dei politici si sono mossi in maniera cementosamente bipartisan e così alcune delle istituzioni che dovrebbero presiedere alla salvaguardia del bene pubblico. Si confrontano in questa storia due mondi, due modi opposti di vedere le cose. Ognuno dà ciò che ha, è inutile recriminare, accusare, inveire. Noi abbiamo messo tutto noi stessi e il nostro cuore e di questo diamo testimonianza. Non miriamo a carriera,potere, soldi (anzi ce li mettiamo),vogliamo solo testimoniare che i nostri sogni non sono in vendita, che è possibile costruire comunità nelle differenze e in pace. Come finirà? Comunque bene, se la sentenza sarà favorevole abbiamo ideee, programmi da sviluppare,se ci sarà avversa continueremo a spargere semi e a raccontare e a testimoniare di un modo d’essere e di vivere che ci rende – nonostante le arrabbiature – felici.

ANDREA AGOSTINI
Legambiente Genova
carloge

giovedì, 13 agosto 2009, ore 10:19

Sistema Parcheggi, con la devastante complicità del Sindaco di Genova e del Presidente della Regione Liguria, vuole fare in fretta. Cominceranno in questi giorni a distruggere l’Acquasola. Contro ogni logica di difesa dell’ambiente e di tutela del bene comune quello che a loro interessa è far trovare i genovesi di fronte al fatto compiuto al ritorno dalle vacanze!
Vergogna!
Il Parco dell’Acquasola è uno dei più significativi parchi urbani d’Europa oltre a rappresentare l’unico polmone verde del centro della città di Genova. Eppure la scelta di costruire un parcheggio interrato di tre piani distruggendo il verde esistente è frutto di una logica che tutti definiscono sbagliata. In tutto il mondo si cerca di eliminare le auto dalle città privilegiando il trasporto pubblico e qui invece si invitano le auto a venire in centro e parcheggiare all’Acquasola. Tutti i soggetti pubblici e privati coinvolti in questa nuova speculazione mentono sapendo di mentire! E’ inaccettabile che il Comune di Genova si dichiari impotente quando invece potrebbe revocare la concessione del suolo pubblico.  E’ surreale che la Regione Liguria abbia concesso lo stanziamento di soldi europei per la cifra di 2,690,000 euro ai costruttori. I costruttori, la Sistema parcheggi srl, con una campagna di disinformazione hanno raccontato che gli alberi saranno per lo più prelevati e ripiantumati, che si tratta di un’operazione di bonifica e miglioramento del verde con 70 alberi nuovi di zecca e che i lavori dureranno solo 3 anni.  Ma questo non avverrà: finiti i lavori del parcheggio sotterraneo che prevede 482 posti auto di cui 141 box privati, mamme e bambini respireranno i fumi delle auto perché nel centro del parco ci sarà una colonna per l’areazione e un patrimonio storico e artistico sarà definitivamente perduto insieme a 70 alberi secolari. Rivolgiamo un’appello a tutta la città, ai Comitati cittadini, ai gruppi consiliari, alle associazioni, ai centri sociali, ai partiti, agli operatori televisivi, ai giornalisti affinchè affianchino con le loro firme, ma anche e soprattutto con la propria presenza noi cittadini, che ci siamo battuti in questi anni per difendere il parco, nel dare quello che sarà forse l’ultimo segnale di pressione che potremo dare alle nostre istituzioni locali : Bloccare i lavori revocando la concessione del suolo pubblico alla Sistema Parcheggi Questa è oggi l’unica possibilità praticabile per dimostrare a noi cittadini , al di là delle mille dichiarazioni rilasciate in questi anni,se sono nei posti che ricoprono,per amministrare nei nostri interessi o per loro stessi.
Noi saremo li, nel parco, dalla sera del 17 Agosto con una festa-presidio non-stop
Comitato Acquasola
Genova 11 Agosto 2009
carloge

venerdì, 24 luglio 2009, ore 15:02

E’ difficile continuare a credere nella giustizia e nella autonomia delle istituzioni dai poteri forti.Il Comitato Acquasola constata con grande amarezza come ancora una volta il partito del cemento capitanato da Claudio Burlando e da Marta Vincenzi ha vinto la sua ennesima battaglia contro il Bene Pubblico e l’Ambiente.Un gruppo di politici imbelli che non riescono neanche a suscitare il rispetto dei propri funzionari si nascondono dietro capziosi legulei pieni di paura per il loro potere e i loro portafogli e tradiscono sistematicamente il mandato ricevuto dai loro elettori. Ma cascano molto male, noi non intendiamo arrenderci. La nostra lotta per il Parco dell’ Acquasola e per la difesa dei beni comuni andra’ avanti. Denunceremo la subalternità di questa politica, di questa maggioranza ai poteri forti. E continueremo a batterci contro il Partito del Cemento e i suoi servi sciocchi.
Per cominciare invitiamo i cittadini genovesi domani sabato 25 luglio alle ore 17 a partecipare al funerale dell’albero che si celebrerà a De Ferrari davanti alla Regione. Porgeremo l’estremo saluto al cadavere certi che i suoi semi germoglieranno a primavera, giusto giusto per mandare a casa questa maggioranza pavida e cementizia. Parchi non parcheggi. Piazze non cementificazioni.

Il Comitato Acquasola

carloge

lunedì, 22 giugno 2009, ore 16:27

Dopo la sentenza del consiglio di stato che ci ha dato torto abbiamo deciso di ripartire. Innanzitutto troviamo riprovevole e istituzionalmente gravemente scorretto che l’Amministrazione per bocca dell’Assessora ai parchi sia venuta a darci la sua solidarietà e quella di tutta la Giunta con pubbliche dichiarazioni di sostegno alla nostra lotta e due ore dopo la stessa Amministrazione con un voltafaccia a dir poco incredibile ci abbandoni al nostro destino a favore della Sistema Parcheggi.
Be noi non siamo cosi’ facili da liquidare, non è certo con uno, due, tre cento comunicati che la nostra Sindaco si liberera’ di noi e della cittadinanza che ci sostiene stufa delle sue ondivaghe ed opportunistiche dichiarazioni. Intanio piantiamo di nuovo le tende. Da domani il parco sara’ presidiato - a partire dalle 19 di domani - per impedire qualsiasi bliz delle truppe cementificatorie e il taglio degli alberi. Alcuni di noi hanno gia’ pendente da mesi un altro ricorso al tar incentrato sulle storie di corruzione che stanno dietro il progetto Acquasola e che già hanno determinato - sentenza definitiva - milioni di danni di euro alle casse pubbliche a causa del comportamento criminoso di alcuni esponenti politici e a quello poco attento all’interesse pubblico di altri che ancora oggi siedono su alti scranni delle amministrazioni. Questo ricorso attende di essere discusso e i nostri avvocati hanno richiesto al tar una sospensiva che dovrebbe essere discussa a meta’-fine luglio. In piu’ abbiamo deciso di indire un presidio per giovedi prossimo alle 17.30 a piazza De Ferrari per rendere pubbliche le nostre ragioni e chiedere il sostegno della cittadinanza.
Come sempre chiediamo aiuto e solidarietà a tutti i cittadini che in questi anni ci hanno aiutato e sostenuto - anche finanziariamente - nella lotta per difendere un importante bene pubblico dalla speculazione.

il comitato per la difesa del Parco dell’Acquasola.

ACQUASOLA PARCO NON PARCHEGGIO
carloge

lunedì, 23 febbraio 2009, ore 06:18

Cocciuta come puo' essere solo chi è alla canna del gas la sistema parcheggi ha deciso di continuare la lotta e di ricorrere al consiglio di stato contro la sentenza a loro sfavorevole emessa dal tar di genova a fine 2008.
 
La cocciutaggine di chi non sa perdere e vuol rimetterci ancora un sacco di quattrini ci fa persino sorridere e ci prepariamo a portare a roma al consiglio di stato le nostre ragioni e l'evidenza delle nostre documentazioni.
 
Ma sara' l'occasione anche per una importante verifica.
 
Cosa faranno gli enti locali coinvolti?
 
Il comune nelle parole del sindaco e del vicesindaco si è apertamente congratulato con noi - la sindaco e l'assessora ai parchi sono venuti a brindare con noi a capodanno al parco - ma si sa, le parole sono importanti i fatti un'altra cosa.
 
Al solito prevarra' la chiara espressione politica o la difesa della casta burocratica che teme conseguenze personali prevarra' - la corte dei conti potrebbe avere qualcosa da dire e molti soldi da richiedergli per i loro gravi errori cosi' ben illustrati dalla sentenza del tar - , l'amministrazione si schierera' ancora una volta a difesa del parcheggio all'acquasola?
lo stesso problema ha la provincia che si era costituita contro di noi al tar e che deve decidere se rifare la stessa scelta al consiglio di stato.
 
La regione ha invece gia' scelto di stare con i costruttori, smentendo nei fatti le affermazioni del responsabile del settore trasporti dell'ente che si era chiaramente espresso - suffragato dal parere legale degli uffici - per il necessario rientro nella disponibilità della regione dei quattrini - 1 milione e 600.000 euro - erogati per il parcheggio.
anche qui un silenzio e un immobilismo politico che suona come una scelta di campo inequivocabile , del resto è stato lo stesso presidente burlando allora in rappresentanza della amministrazione comunale a confezionare quel pasticciaccio che ha consentito alla sistema parcheggi di poter pretendere di costruire un parcheggio in un'area storica e di pregio e su quei fatti antichi pende un secondo ricorso al tar ligure presentato da un gruppo di privati contro la delibera viziata da fatti corruttivi gia' passati in sentenza definitiva.
 
Anche in questo caso il tribunale fara' chiarezza e la corte dei conti avra' molto da lavorare per recuperare quattrini allo stato.
 
Comitato Acquasola
carloge

domenica, 11 gennaio 2009, ore 14:35


Corriere Mercantile del 10/1/2009
Contro la sentenza del tar che ha bloccato la costruzione del parcheggio Park Acquasola, Sistema Parcheggi va al Consiglio di Stato
Pissarello: «Incontrerò la Sistema Parcheggi per cercare di nuovo un¹alternativa». Agostini (Comitato Acquasola): «Ci rivedremo a Roma, e loro piangeranno»
Sistema Parcheggi farà appello al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tribunale amministrativo regionale della Liguria che ha bloccato la costruzione del parcheggio sotto il parco dell'Acquasola. Nei giorni scorsi i soci della concessionaria per la costruzione del discusso parcheggio sotterraneo hanno deciso di dare mandato al loro legale di predisporre l¹appello al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar, le motivazioni della quale sono state pubblicate il 23 dicembre scorso. La decisione della società, per altro prevedibile, riapre, quindi, adesso un¹altra fase d¹incertezza sul destino del parco dell¹Acquasola, a meno che prima del verdetto del Consiglio di Stato non si trovino altre vie d¹uscita a questa vicenda. La sindaco, Marta Vincenzi, in consiglio comunale, ha dichiarato che il Comune non ricorrerà contro la sentenza del Tar, dal momento che l¹orientamento di questa amministrazione era ed è politicamente contrario alla costruzione del parcheggio. Il Tar ha accolto il ricorso che era stato presentato da Italia Nostra e Legambiente, alle quali poi si era aggiunto anche il Wwf, e ha contestato con motivazioni molto nette l¹iter che aveva portato all¹approvazione del progetto del parcheggio da parte del Comune, sostenendo che sia incompatibile con il Piano urbanistico comunale. «Era prevedibile che la Sistema Parcheggi facesse appello al Consiglio di Stato - commenta il vicesindaco Paolo Pissarello - Noi abbiamo detto che non ricorreremo contro la sentenza del Tar, ma se la società va in appello saremo chiamati in causa comunque, e dovremo decidere con l¹avvocatura del Comune quale atteggiamento tenere davanti al Consiglio di Stato». Lapidario e ottimista, invece, sull¹esito del nuovo round giudiziario, il commento di Andrea Agostini, presidente del circolo Nuova Ecologia di Legambiente ed esponente del Comitato per la difesa dell¹Acquasola: «Vorrà dire che ci rivedremo a Roma con la Sistema Parcheggi. Hanno pianto tante volte, piangeranno ancora...». Pissarello fa sapere che la prossima settimana cercherà d¹incontrare i rappresentanti della Sistema Parcheggi e spiega che tornerà a proporre loro d¹individuare assieme un¹area alternativa all¹Acquasola per la costruzione del parcheggio, anche se finora tutti i tentativi in questa direzione sono falliti. «Io comunque insisterò» dichiara il vicesindaco. Resta anche da vedere se, com'è probabile, la Sistema Parcheggi, in attesa della sentenza, chiederà al Consiglio di Stato anche una sospensiva dell¹efficacia della sentenza del Tar, mentre è ancora in sospeso - secondo gli uffici della Regione - la sorte dei 2,6 milioni di finanziamenti regionali destinati al parcheggio dell'Acquasola.
a.c.

carloge

martedì, 30 dicembre 2008, ore 17:34

A CAPODANNO VIENI ALL' ACQUASOLA, VIENI A BRINDARE CON NOI

E' stato un annata entusiasmante per tutti noi del Comitato per la difesa del Parco dell'Acquasola, tante speranze e tanti successi ci permettono di chiudere questo 2008 brindando gioiosi e molto speranzosi che l'inizio del 2009 ci porti notizie belle.
E cosi' noi brinderemo e invitiamo tutti i cittadini che ci hanno sostenuto e gli altri comitati genovesi a venire al parco e bere con noi dalle 22.30 ( all'altezza del cancello davanti al laghetto ).
Copritevi bene e portate qualcosa di caldo da condividere.

il comitato acquasola PARCO non parcheggio
 
Se tutto va bene il 2009 sara' l'anno in cui potremo finalmente occuparci di rimettere in sesto il parco.
Abbiamo molte idee in proposito.
- Innanzitutto stiamo pensando a una soluzione a basso impatto per riportare la luce al parco ( i lampioni sono spenti da tempo e i cavi sono stati lasciati marcire. L' idea è di installare piccoli pannelli solari che montati sui pali della luce possano garantire l'energia necessaria a costo zero, un po' come in varie regioni si fa gia' coi semafori e altre apparecchiature pubbliche.
- Pensiamo poi alla progettazione di un'oasi faunistica, non a ripristinare vecchie esperienze nate da una cultura antica del rapporto con gli animali tenuti in cattività, ma un'area free per gli animali che possano trovare ricovero e cibo adatto, ma che siano comunque liberi, sarebbe la soluzione per tutti quegli animali allevati in casa e poi abbandonati da qualche parte che potrebbero trovare un habitat adatto a loro e sopratutto sicuro dove poter vivere in pace con gli uomini.
- Ci vorremmo creare anche un percorso botanico un luogo dove le scuole potrebbero venire a coltivare terreni seminando e vedendo crescere le essenze, i fiori e le piante locali, per imparare a conoscerle e ad amarle.
- Abbiamo in mente anche di riattivare la pista ciclistica per i bambini al centro del parco , ci sono alcune associazioni di ciclisti che potrebbero garantire il loro appoggio e sfruttando il vecchio deposito di biciclette al centro della vecchia pista si potrebbe fare al parco un punto di appoggio per le biciclette in affitto e per una proposta di giro ciclistico del centro cittadino in collegamento con le istituzioni e le associazioni delle guide turistiche.
- Non dovrebbe mancare come in tutti i parchi che si rispettano uno spazio pic nic, un luogo dove chi vuole fare un fuoco o portare un barbecue lo possa fare in tutta tranquillità e nel rispetto delle norme di sicurezza e cosi' il parco potrebbe diventare anche sede per feste e iniziative culturali e gastronomiche.
- Infine il sottosuolo. Si sa il sottosuolo di Genova come quello di tutta Italia è una fonte perenne di insegnamenti, di storia, di avventura, di meraviglie. Nel sottosuolo del parco abbondano cunicoli e spazi sotterranei e anche in questo caso con l'aiuto della associazione degli speleologi urbani si potrebbe programmare una intensa attività per le scuole, i cittadini, i turisti.
 
Insomma molte idee, molti progetti che attendono di essere approntati con il concorso delle istituzioni nel 2009.
Nel frattempo.......
Venite a capodanno dalle 22.30 all'Acquasola saremo felici di brindare con voi.
carloge