Radicali italiani, con la collaborazione del Gruppo consiliare Sinistra Europea – Prc, organizza il Convegno:
ACQUASOLA: PARCO NON PARCHEGGIO
E’ difficile continuare a credere nella giustizia e nella autonomia delle istituzioni dai poteri forti.Il Comitato Acquasola constata con grande amarezza come ancora una volta il partito del cemento capitanato da Claudio Burlando e da Marta Vincenzi ha vinto la sua ennesima battaglia contro il Bene Pubblico e l’Ambiente.Un gruppo di politici imbelli che non riescono neanche a suscitare il rispetto dei propri funzionari si nascondono dietro capziosi legulei pieni di paura per il loro potere e i loro portafogli e tradiscono sistematicamente il mandato ricevuto dai loro elettori. Ma cascano molto male, noi non intendiamo arrenderci. La nostra lotta per il Parco dell’ Acquasola e per la difesa dei beni comuni andra’ avanti. Denunceremo la subalternità di questa politica, di questa maggioranza ai poteri forti. E continueremo a batterci contro il Partito del Cemento e i suoi servi sciocchi.
Dopo la sentenza del consiglio di stato che ci ha dato torto abbiamo deciso di ripartire. Innanzitutto troviamo riprovevole e istituzionalmente gravemente scorretto che l’Amministrazione per bocca dell’Assessora ai parchi sia venuta a darci la sua solidarietà e quella di tutta la Giunta con pubbliche dichiarazioni di sostegno alla nostra lotta e due ore dopo la stessa Amministrazione con un voltafaccia a dir poco incredibile ci abbandoni al nostro destino a favore della Sistema Parcheggi.
Corriere Mercantile del 10/1/2009
Contro la sentenza del tar che ha bloccato la costruzione del parcheggio Park Acquasola, Sistema Parcheggi va al Consiglio di Stato
Pissarello: «Incontrerò la Sistema Parcheggi per cercare di nuovo un¹alternativa». Agostini (Comitato Acquasola): «Ci rivedremo a Roma, e loro piangeranno»
Sistema Parcheggi farà appello al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tribunale amministrativo regionale della Liguria che ha bloccato la costruzione del parcheggio sotto il parco dell'Acquasola. Nei giorni scorsi i soci della concessionaria per la costruzione del discusso parcheggio sotterraneo hanno deciso di dare mandato al loro legale di predisporre l¹appello al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar, le motivazioni della quale sono state pubblicate il 23 dicembre scorso. La decisione della società, per altro prevedibile, riapre, quindi, adesso un¹altra fase d¹incertezza sul destino del parco dell¹Acquasola, a meno che prima del verdetto del Consiglio di Stato non si trovino altre vie d¹uscita a questa vicenda. La sindaco, Marta Vincenzi, in consiglio comunale, ha dichiarato che il Comune non ricorrerà contro la sentenza del Tar, dal momento che l¹orientamento di questa amministrazione era ed è politicamente contrario alla costruzione del parcheggio. Il Tar ha accolto il ricorso che era stato presentato da Italia Nostra e Legambiente, alle quali poi si era aggiunto anche il Wwf, e ha contestato con motivazioni molto nette l¹iter che aveva portato all¹approvazione del progetto del parcheggio da parte del Comune, sostenendo che sia incompatibile con il Piano urbanistico comunale. «Era prevedibile che la Sistema Parcheggi facesse appello al Consiglio di Stato - commenta il vicesindaco Paolo Pissarello - Noi abbiamo detto che non ricorreremo contro la sentenza del Tar, ma se la società va in appello saremo chiamati in causa comunque, e dovremo decidere con l¹avvocatura del Comune quale atteggiamento tenere davanti al Consiglio di Stato». Lapidario e ottimista, invece, sull¹esito del nuovo round giudiziario, il commento di Andrea Agostini, presidente del circolo Nuova Ecologia di Legambiente ed esponente del Comitato per la difesa dell¹Acquasola: «Vorrà dire che ci rivedremo a Roma con la Sistema Parcheggi. Hanno pianto tante volte, piangeranno ancora...». Pissarello fa sapere che la prossima settimana cercherà d¹incontrare i rappresentanti della Sistema Parcheggi e spiega che tornerà a proporre loro d¹individuare assieme un¹area alternativa all¹Acquasola per la costruzione del parcheggio, anche se finora tutti i tentativi in questa direzione sono falliti. «Io comunque insisterò» dichiara il vicesindaco. Resta anche da vedere se, com'è probabile, la Sistema Parcheggi, in attesa della sentenza, chiederà al Consiglio di Stato anche una sospensiva dell¹efficacia della sentenza del Tar, mentre è ancora in sospeso - secondo gli uffici della Regione - la sorte dei 2,6 milioni di finanziamenti regionali destinati al parcheggio dell'Acquasola.
a.c.