I dati allarmanti diffusi dalla Provincia di Genova e confermati da Legambiente evidenziano come la qualità dell'aria della nostra città sia in continuo peggioramento, con livelli di inquinamento intollerabili e molto al di sopra degli standard europei. Da qualsiasi parte si analizzi il problema, è fin troppo evidente l'unico sistema sostenibile, l'unico strumento capace di coniugare lo sviluppo economico con la vivibilità di TUTTI i quartieri, salvaguardando finalmente la salute e la tranquillità delle persone, sia il TRASPORTO FERROVIARIO. Sono anni, oramai, che chiediamo la costruzione di 2 km di binari (!!!) per consentire di collegare la bretella ferroviaria di Prà con Sampierdarena e quindi con le linee di valico. Consentendo così alle ferrovie di immettere più di 100 (CENTO!!) treni merci in più AL GIORNO e movimentare oltre 4.000 containers quotidianamente. Facendo un rapido calcolo, si potrebbero trasportare più di 1 MILIONE di containers all'anno. Ossia quanto movimenta l'intero Porto di Genova. SENZA USARE NEMMENO UN TIR!!! Ma forse, in questo modo, si spendono pochi soldi. E quindi i margini di guadagno sono limitati ................... Invece l'unica soluzione perseguita dagli enti pubblici è sempre e solo quella di costruire nuove autostrade. Così facendo si crea ancora più traffico, peggiorando ulteriormente la situazione anzichè migliorarla. E come se non bastasse, l'autostrada verrà costruita ancora una volta in mezzo alle case! Ancora una volta questa decisione è stata presa senza consultare noi cittadini, senza considerare le nostre esigenze e senza preoccuparsi delle nostre esistenze. Anzi, è prevista la "deportazione" di 800 persone per far posto a piloni e viadotti autostradali. E se questa è la strategia delle nostre amministrazioni, NON E' POSSIBILE RIMANERE INDIFFERENTI!
MARTEDI 21 NOVEMBRE, il Ponente dimostrerà che non è¨ più disposto a subire altri scempi ambientali e che vuole partecipare in prima persona alle decisioni che riguardano il proprio territorio. La manifestazione inizierà alle ore 14,00 presso Palazzo Tursi (Comune) e proseguirà alle 14,30 in Regione. E visto che le nostre argomentazioni, a differenza di molti dei nostri amministratori pubblici, sono fondate su dati certi e non su ipotesi fantascientifiche, alleghiamo anche il documento che il Coordinamento dei Comitati del Ponente ha elaborato sul problema dello sviluppo portuale e del relativo trasporto ferroviario. Dimostrando che, se solo si volesse, si potrebbero movimentare ancora più containers utilizzando i TIR in percentuale ridicola. Liberando finalmente le nostre strade e facendo finalmente respirare i nostri polmoni.
PENSATECI GENTE. PENSATECI!
COORDINAMENTO DEI COMITATI DEL PONENTE.
