Il disastro del trasporto pubblico di Genova: Tra l'aumento dei biglietti e i tagli alle corse
Mentre le lotte "popolari" contro le corsie riservate per gli autobus iniziano a dare i primi frutti, si sono abbattute su quello che era un trasporto pubblico non eccelso ma comunque sufficiente altre "mazzate". L'AMT SpA, con i francesi della Transdev sul ponte del comando, aumenta i titoli di viaggio in media del 20 per centro (biglietto a 1,20 euro, abbonamento annuale 285 euro) e taglia alcune linee. Per il momento si tratta solo di riduzioni di percorso che pero' introducono delle "cadute di carico" costringendo i "clienti" a defatiganti trasbordi su altre linee o sul metro' piu' corto del pianeta. Un caso a parte e' costituito dalla limitazione del 3, che viene eliminato nel popolosissimo tratto Pegli - Sestri Ponente. Piu' di 60 autobus (piu' di 6000 posti autobus) al giorno sono stati eliminati in quel tratto. Gli effetti sono autobus (gli altri) strapieni, tempi di attesa alla fermata aumentati oltre i dieci minuti. Il centro sinistra dovrebbe porsi anche questi problemi, oltre allo scontro di potere per il prossimo Sindaco.
Antonio Bruno, Forum verso la Sinistra Europea
