Chi Sono
Utente: carloge
Nome: Forum per la Sinistra Europea Socialismo XXI Genova

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Contro...
No Gronda
Contro la Gronda
Autostradale
del Ponente Genovese

No Tav
Contro il devastante
Terzo Valico
Genova-Milano
Counter
Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore
*loading* visite
Frase scorrevole
« Parlo in nome delle madri che nei nostri Paesi impoveriti vedono i propri figli morire di malaria o di diarrea, senza sapere dei semplici mezzi che la scienza delle multinazionali non offre loro, preferendo investire nei laboratori cosmetici o nella chirurgia plastica a beneficio del capriccio di pochi uomini e donne il cui fascino è minacciato dagli eccessi di assunzione calorica nei loro pasti, così abbondanti e regolari da dare le vertigini a noi del Sahel.. » (Thomas Sankara)
Crediti
Template e grafica by
IN ARIA... & kiocciola

Distribuito su
IN ARIA..., kiocciola, NST & GRAFICA DI STILE
BlogNews
BlogNews
Casa della Sinistra Thomas Sankara Via San Luca, 12/40 16124 - Genova
martedì, 26 settembre 2006

Comunicato stampa di Vittorio Agnoletto

Sulla morte di Giorgio Langella
«QUANTI MILITARI ITALIANI DOVRANNO ANCORA MORIRE IN AFGHANISTAN ?
IL MOVIMENTO ORGANIZZI UNA MOBILITAZIONE NAZIONALE PER IL RITIRO DELLE TRUPPE»

Strasburgo, 26 settembre 2006 - Vittorio Agnoletto, oltre ad esprimere tutta la propria vicinanza alla famiglia di Giorgio Langella, ha dichiarato: «Il movimento pacifista deve riprendere pienamente la propria capacità di azione autonoma e rilanciare una mobilitazione nazionale per il ritiro immediato delle truppe italiane dall'Afghanistan.
Aspettare dicembre, quando ci sarà il prossimo voto del Parlamento sul rifinanziamento delle missioni potrebbe essere troppo tardi. Da settimane in Afghanistan si assiste ad un'impressionante escalation di una guerra ormai totale.
La morte di Giorgio Langella è la conseguenza della scelta di continuare a mantenere le truppe italiane in Afghanistan, purtroppo é altissimo il rischio che altri militari italiani possano perdere la vita durante quella missione. Tutti i governi coinvolti ne sono, da tempo, ampiamente consapevoli.
Lo scorso 14 settembre (durante un'audizione alla Commissioni Esteri del Parlamento Europeo) Francesc Vendrell, rappresentante speciale dell'UE in Afghanistan, - continua l'europarlamentare - aveva dichiarato che in quel Paese é in atto una missione di peaceenforcing (e non di peacekeeping), quindi una missione che prevede necessariamente l'uso attivo della forza militare, e quindi la partecipazione ad operazioni offensive.
Il rappresentante dell'UE aveva chiarito esplicitamente che anche le truppe italiane e spagnole sarebbero state comunque coinvolte in simili azioni militari.
L'Italia rischia di restare coinvolta in un conflitto che potrebbe durare anni, una guerra non voluta dalla popolazione e mai votata dal Parlamento».

Vittorio Agnoletto, europarlamentare della Sinistra Europea

Scritto da: carloge alle ore 11:47 | link | commenti (1)BlogNews | Categoria: politica, pace e diritti

Commenti
#1   26 Settembre 2006 - 12:38
 
vorrei invitarti sul blog leinchiestedijennyg.splinder.com per rispondere ad un importante quesito destinato ad un'inchiesta giornalistica. puoi dire la tua opinione, liberamente!ciaoooo
Utente: Contattami Guarda il mediablog (foto, audio e video) di questo utente. Blocca questo utente JennyG

Commenti