C'E' BISOGNO DI UNO SCATTO DECISO
SI RIPARTA DAI CONFLITTI NEL SOCIALE E SUL TERRITORIO
RIPARTIAMO DALLA SINISTRA EUROPEA ANTILIBERISTA E NONVIOLENTA
Il risultato ottenuto alle primarie di Genova dalla coalizione che sosteneva il poeta Edoardo Sanguineti (14,3 per cento; Unione a Sinistra, Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani) e' al di sotto delle aspettative.
I motivi sono molteplici.
Certamente ha nuociuto la polarizzazione tra un candidato ulivista - confindustriale (Stefano Zara), che rappresentava la continuita' con l'aziendalista Giuseppe Pericu e la candidata ulivista Marta Vincenzi, percepita come "discontinua", nonostante il suo passato di Presidente della Provincia, assessore del Sindaco Pericu e attualmente eurodeputata dell'Ulivo.
Il generoso impegno con cui la Sinistra Radicale si e' calata nei conflitti sociali e territoriali (inceneritore, gronda autostradale, terzo valico, privatizzazioni) e' risultato troppo tardivo, dopo un avvio concentrato piu' sulla ricomposizione dei settori politici provenienti dalla gloriosa esperienza del Partito Comunista Italiano.
Per affrontare l'imminente campagna elettorale da protagonisti, dobbiamo riportare al centro del dibattito politico le condizioni materiali in cui vivono i genovesi: la precarieta', l'abbandono delle periferie, le voraci Grandi Opere che assaltano il territorio e le finanze pubbliche, le aziende a rischio, un lavoro dignitoso e pulito, servizi e trasporti pubblici.
E' percio' indispensabile fare ripartire i tavoli programmatici della Sinistra Europea (incontro di differenti sensibilita' e culture antiliberiste) troppo frettolosamente accantonati in vista delle primarie per costruire una area attenta ai bisogni e alle aspettative delle popolazioni.
Antonio Bruno, Forum per la Sinistra Europea - Forum Ambientalista