“Il Consiglio Comunale ” - prosegue Antonio Bruno “deve rifiutare la proposta di Autostrade per l’Italia, accogliendo le proposte emerse e sintetizzate nella proposta finale del dibattito pubblico” “La Sindaco di Genova Marta Vincenzi e le forze politiche tutte scelgano tra i risultati della Commissione del Dibattito Pubblico e le proposte di Autostrade per l’Italia (ASPI), accantonando la gronda autostradale di Genova e si concentrino sulle opere stradali (nodo di San Benigno, strada a mare, strade di sponda in ValPolcevera, nodo ferroviario con la metropolitanizzazione della linea ferroviaria costiera” - e’ la proposta del capogruppo PRC - SE Antonio Bruno, durante la Commissione Consiliare del Comune di Genova. “Mentre ASPI continua a considerare essenziale la Gronda Autostradale, invece la Commissione del Dibattito Pubblico sottolinea che “Non e’ possibile dare una prova definitiva dell’utilita’ e della convenienza di una grande opera pubblica”. Di fronte a una prevedibile resistenza popolare ‘ possibile che il centro sinistra si svincoli dall’abbraccio mortale dei poteri forti”, conclude Antonio Bruno.
Antonio Bruno capogruppo Sinistra Europea - PRC Comune di Genova
UN’ALTRA EUROPA E’ POSSIBILE Sintesi del programmaCOMUNICATO STAMPA
L’opinione espressa, stando a quanto riportato dai media, dal candidato alle Europee per la Lista Comunista Aleandro Longhi, richiede, da parte della sottoscritta, alcune precisazioni. Nessuno contesta che, per la città di Genova, sia necessario intervenire urgentemente sulle infrastrutture al fine di risolvere i gravi problemi di congestione che attanagliano la nostra città. La questione è, piuttosto, chiedersi se la cosiddetta Gronda risponde realmente a tali esigenze o rappresenta solo un modo per fare gli interessi, non dei cittadini, ma delle lobby delle costruzioni. La nostra proposta, emersa ancora una volta chiaramente in occasione del convegno tenutosi a Voltri sabato scorso, è quella di evitare opere faraoniche e dalla dubbia utilità e concentrare gli investimenti su interventi, magari meno “mediatici” ma sicuramente più efficaci come la ristrutturazione del nodo ferroviario di Genova, la strada a mare nel ponente, la linea leggera in Val Bisagno, e così via. Su tali proposte programmatiche c’è la piena condivisione da parte di tutti coloro che si riconoscono nel progetto politico della Lista Comunista e Anticapitalista, al di là delle strumentalizzazioni che possono venire da parte di quanti cercano di confondere gli elettori seminando dubbi e contraddizioni.
Rita Lavaggi Candidata alle Elezioni Europee per la Lista Comunista e Anticapitalista
COMUNICATO STAMPA SULL’ADESIONE DEL PDCI ALLA GRONDA
Il libro delle Edizioni Alegre è stato curato da Checchino Antonini, Francesco Barilli e Dario Rossi, giornalisti i primi, legale del Gsf l’altro. Scrive Massimo Carlotto nella prefazione: «La lettura di ogni singola pagina sgomenta e alla fine rimane il senso di impotenza delle vittime rimaste senza giustizia. Colpisce ogni singola vicenda, dramma personale in una tragedia collettiva. C’è da augurarsi che ognuna, grazie alla solidarietà e alla “nostra” concezione di intendere il mondo, abbia trovato la forza di superare i traumi di quella notte».