Sabato 28 marzo 2009


| Cineforum Frammenti di Palestina a Genova - Venerdi 20 marzo ore 20.30 |
Associazione Zaatar e Usciamo dal Silenzio
La Carovana che dal 8 al 22 novembre 2008 ha attraversato Nicaragua, Guatemala, Honduras e El Salvador è uno strumento di solidarietà e di sostegno alle mobilitazioni messe in atto dalle comunità dell’America Centrale impegnate, spesso a rischio della vita, nella difesa delle proprie risorse idriche dai processi di privatizzazione e di mercificazione della loro gestione. E’ stata un’occasione d’incontro per i rappresentanti di movimenti italiani ed europei e per gli eletti di enti locali, impegnati a difesa dell’acqua, per costruire una rete e posizioni comuni in preparazione al Forum Sociale Mondiale di Belem, Amazzonia, che si è tenuto nel gennaio 2009 e al Forum Alternativo Mondiale dell’Acqua di Istanbul dal 16 al 22 marzo 2009. Il Coordinamento centro americano, promotore dell’iniziativa, ha organizzato incontri con le comunità locali impegnate a difesa dell’acqua per conoscere i processi in atto nei paesi attraversati, confronti con esponenti del governo di ogni paese ed eventi pubblici organizzati dai movimenti locali. Allo scopo di dare visibilità e sostegno alle mobilitazioni in atto da parte di comunità locali escluse dall’accesso all’acqua, rafforzare il ruolo dei Movimenti sociali locali per la difesa dell’acqua e creare sinergie e collaborazione coi movimenti italiani ed europei e con le istituzioni impegnate nei percorsi di cooperazione decentrata e per sollecitare la costruzione di un governo pubblico e partecipato delle risorse idriche. Il 5° Forum Mondiale dell’Acqua (World Water Forum), la più grande manifestazione relativa al- l’acqua, si tiene a Istanbul, Turchia, dal 16 al 22 marzo, al ?ne di inserire la crisi idrica mondiale nell’agenda internazionale. Il Forum, che ha cadenza triennale, riunisce esponenti di tutti i campi per trovare soluzioni sostenibili alle s?de idriche mondiali. Con oltre 3.000 organizzazioni partecipanti e oltre 10.000 convegnisti. Attraverso gli interventi di alcuni relatori, partecipanti al Forum, verrà riportato a livello locale il dibattito internazionale di Istanbul e della Carovana dell’acqua in Centro America.


Comunicato stampa di Vittorio Agnoletto
Sul voto odierno a Strasburgo sullo spazio aereo comune
UE-Israele AGNOLETTO: «È INACCETTABILE CHE L'EUROPA APPROVI PROPRIO ORA NUOVI ACCORDI CON ISRAELE»
Strasburgo, 12 marzo 2009 - «Come può l'UE "premiare" un Paese come Israele che, nella recente guerra contro la popolazione di Gaza, ha calpestato ogni convenzione internazionale sui diritti umani e si è reso responsabile di crimini di guerra e della morte di centinaia di civili, donne e bambini?». Con queste parole Vittorio Agnoletto, eurodeputato Prc/Sinistra europea, commenta l'approvazione da parte del Parlamento europeo della risoluzione presentata da Luca Romagnoli, parlamentare dell' estrema destra, sullo sviluppo di uno spazio aereo comune tra UE e Israele. «Il voto odierno rappresenta un episodio molto grave che lancia un messaggio profondamente sbagliato. È infatti inaccettabile che l'Europarlamento abbia praticamente deciso di rafforzare ulteriormente il trattato di associazione tra UE e Israele ampliandolo alla cooperazione nel traffico aereo e istituendo tra l'Ue e Tel Aviv uno spazio aereo comune. È incredibile che questo avvenga proprio quando le associazioni per i diritti umani di tutto il mondo chiedono all'Europa di sospendere il trattato di associazione con Israele, fino a quando questo Paese non rispetterà i diritti umani dei palestinesi. L'Europa con questo voto si è assunta una grave reponsabilità: infatti è proprio la garanzia dell'impunità sempre e comunque che spinge Israele a commettere atrocità e a ignorare tutte le risoluzioni dell'Onu».
Vittorio Agnoletto, eurodeputato Prc/Sinistra europea