giovedì, 29 novembre 2007, ore 18:57

Da Comitato Antigronda Valpolcevera
C'è un'iniziativa interessante organizzata da un abitante di Certosa che si è messo in contatto con il Comitato Antigronda proponendo una raccolta firme on-line. E' un'iniziativa che ci piace perchè dimostra che piano piano la sensibilità nei confronti del nostro problema si sta estendendo e diventa piano piano il problema di tutti come noi stiamo dicendo da tempo. Di seguito vi scrivo l'indirizzo internet per la raccolta delle firme (e metterò l'indirizzo anche nei link nella parte destra della nostra pagina).
Il numero delle firme che raccoglieremo sarà un piccolo segnale di quanti sono contrari a vedere ancora una volta spendere malissimo i soldi della comunità e di quanti hanno a cuore il loro quartiere, le loro radici, i loro ricordi di una vita.

http://firmiamo.it/antigronda



carloge
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categoria : politica, genova, gronda

mercoledì, 28 novembre 2007, ore 15:13

Un processo costituente di partiti, associazioni e movimenti

La grande manifestazione del 20 ottobre non dev'essere dispersa; la volontà unitaria ed il protagonismo che lì si sono espressi debbono essere raccolti.
C'è la possibilità che nasca nel nostro paese un grande soggetto politico unitario e plurale della sinistra, che raccolga non solo i partiti politici ma anche la sinistra diffusa, quella del femminismo e dell'ambientalismo, del popolo della pace e del volontariato sociale, parti consistenti del sindacalismo, donne e uomini che vogliono una politica diversa da quella delle separatezze e dei privilegi di gran parte dei suoi professionisti.
Sicuramente l'iniziativa già presa dai segretari di Prc, Pdci, Sd e Verdi, per un processo di unità, è un positivo passo in avanti, che raccoglie le aspirazioni e le domande del popolo della sinistra. E' un segnale importante che non può però esaurirsi nell'unità solo di questi partiti. C'è nella società italiana un'importante e viva realtà di associazioni e di movimenti, che sono stati spesso i protagonisti della trasformazione, veicoli di partecipazione democratica e di grande protagonismo politico e sociale, veri motori trainanti di quella importante stagione di lotte e di impegno che ha avuto inizio a Genova nel 2001 con le giornate contro il G8 ed è proseguita nel Forum Sociale Europeo di Firenze, nel grande movimento per la pace, oltre che nelle lotte in difesa dell'articolo 18 e dei diritti dei lavoratori, nella battaglia contro le privatizzazioni dell'acqua e degli altri beni comuni. Si tratta di una realtà politica e sociale densa di proposte e di elementi di cultura politica, che ha saputo esprimere importanti obiettivi e importanti progetti che guardano a nuovi modelli di sviluppo, che ha rilanciato l'idea di comunità umane solidali, attraverso la democrazia partecipativa, un nuovo municipalismo, quindi una superiore qualità della democrazia, e che infine sta sperimentando esperienze innovative di organizzazione politica, come nel caso della Sinistra Europea. Si tratta dunque di un grande patrimonio di persone, di idee e di capacità di lotta, essenziale per ricostruire una sinistra a largo radicamento sociale nel nostro paese.
Nel processo di costruzione della sinistra queste realtà devono poter contare. Va costruito perciò un processo che accanto ai partiti faccia partecipare alle decisioni, nazionali e locali, queste realtà. Di conseguenza proponiamo che l'assemblea della sinistra dell'8 e 9 dicembre dia vita a un comitato promotore del soggetto unitario, di cui facciano parte per il 30% almeno persone in rappresentanza di associazioni e movimenti. Pensiamo quindi a un organismo di circa 100 persone, per metà uomini e per metà donne, a cui sia affidato il compito di elaborare un documento di intenti, una carta delle regole e i criteri della formazione della platea degli stati generali; un organismo a tempo che funzioni con il metodo del consenso e che infine convochi gli stati generali. In questo modo sarà garantita la più larga partecipazione alla costruzione del soggetto unitario e plurale della sinistra per un alternativa di futuro.

Prime firme: Vittorio Agnoletto (Europarlamentare, portavoce Forum Sinistra Europea–Socialismo XXI), Paul Ginsborg (storico), Nicola Nicolosi (Coordinatore nazionale Lavoro Società CGIL), Danilo Zolo (saggista), Gianfranco Bettin (scrittore, consigliere regionale Veneto), Pietro Folena (deputato, Uniti a Sinistra), Emilio Molinari (Pres. Contratto Italiano per l'Acqua), Elio Bonfanti (Forum Sinistra Europea–Socialismo XXI), Mercedes Frias (deputata), Sabina Siniscalchi (deputata, portavoce Forum Sinistra Europea–Socialismo XXI), Giorgio Riolo (Pres. Ass. Cult. Punto Rosso), Antonio Bruno (Comitato Verità e Giustizia Genova), Mario Agostinelli (consigliere regionale Lombardia), Pino Vanacore (Ass. UnaltraLombardia), Andrea Morniroli (Coop. Dedalus Napoli, Sinistra Euromediterranea), Mimmo Rizzuti (Sinistra Euromediterranea), Raffaele Prencipe (Sinistra Euromediterranea), Anna Cotone (Associa per il socialismo del XXI secolo, Roma), Marco Bersani (Consiglio nazionale Attac-Italia), Raffaele K. Salinari (Pres. Terre des Hommes International), José Luiz Del Roio (senatore), Padre Giuseppe Pirola (gesuita, Istituto Aloisianum Padova), Gianni Tamino (biologo, Università di Padova), Ornella De Zordo (consigliere regionale Toscana), Tommaso Fattori (Social Forum Toscano), Salvatore Tassinari (Comitato Fermiamo la guerra Firenze), Ciro Pesacane (Nodo ambientalista della Sinistra Europea), Anna Pizzo (Sinistra Euromediterranea), Tonino Perna (Sinistra Euromediterranea), Oscar Marchisio (saggista), Giacomo Casarino (Università di Genova), Francesco Surdich (Università di Genova), Roberto Giannini (insegnante), Ennio Cirnigliaro (Forum sociale della Valpocevera, Genova), Matteo Cresti (Comitati contro inceneritore, Genova), Mario Sai (SPI CGIL Nazionale), Paolo Lucchesi (CGIL), Dino Greco (ARS), Giorgio Ferraresi (Politecnico di Milano), Lucio Libonati (Coordinatore nazionale Uniti a Sinistra), Tiziano Rinaldini (Uniti a Sinistra), Antonello Falomi (senatore, Uniti a Sinistra), Bianca Pomeranzi (Rete femminista della Sinistra Europea), Igor Kocijancic (consigliere regionale Friuli), Kristian Franzil (consigliere regionale Friuli), Enrico Moriconi Consigliere regionale Piemonte, Uniti a Sinistra), Pietrangelo Pettenò, (consigliere regionale Veneto), Aldo Bertoldo, (consigliere provinciale Venezia), Sebastiano Bonzio, (consigliere comunale Venezia), Anna Lucia Riberto, (assessore provinciale Rovigo), Renato Cardazzo, (coordinatore veneto Forum Se Alpe Adria), Mauro Scroccaro, (assessore comune Marcon Ve), Fabio Marangon, (Forum Se Miranese Ve), Andrea Bonifaccio, (Nodo culturale veneziano Se), Mime Ruffato, (rete Se Venezia Mestre dintorni)
 
Per adesioni: sinistradelfuturo@forumsinistraeuropea.it
carloge

mercoledì, 28 novembre 2007, ore 08:13

Gli aspetti del lavoro precario nel giornalismo sono i protagonisti del film “Non ancora”. Compensi e servizi iniqui senza garanzia di pubblicazione, mancanza di coperture assicurative e di formazione alla professionalità, contratti assurdi, lavoro nero: sono gli aspetti del lavoro precario nel giornalismo denunciati dal film.
Purtroppo il precariato non è presente unicamente nel campo dell’informazione, ma è una condizione diffusa tra le giovani generazioni di lavoratori.
Uno degli impegni prioritari del nuovo soggetto politico unitario della sinistra, deve essere quello della lotta alla precarietà. Occorre dare dignità e sicurezza al lavoro, con salari e pensioni più giuste, cancellando lo sfruttamento delle forme “atipiche”, salvaguardando il contratto nazionale come primario patto di solidarietà tra le lavoratrici e i lavoratori.
Ne discutiamo in occasione della proiezione del mediometraggio:
"Non Ancora" del Progetto Cine Indipendente
Regia di Giada Campus
Mercoledì 5 Dicembre 2007 ore 21
Casa della Beata Chiara
(già Casa del Capitano del Popolo)
Via San Bonaventura, 4 Genova-Pontedecimo
Intervengono:
Mauro Passalacqua, CGIL Genova
Marcello Zinola, Associazione Ligure dei Giornalisti
Giada Campus, Regista

Promuovono: Forum per la Sinista Europea-Socialismo XXI, Partito della Rifondazione Comunista, Unione a Sinistra, Sinistra Democratica
carloge

mercoledì, 28 novembre 2007, ore 07:37

Venerdì 30 novembre ore 21.00 e domenica 2 dicembre ore 21 presso il Teatro dell'Archivolto - Sala Mercato Piazza Gustavo Modena, Genova, rappresentazione teatrale " Por la vida - dedicato a Las Madres de Plaza de Mayo" .
Il racconto di un viaggio. Un viaggio realmente avvenuto, nell'Argentina di oggi. Una corrispondenza a distanza per raccontare a due voci la doppia faccia di questo paese. L'Argentina ancora fortemente segnata dal suo recente passato e l'Argentina che, come risvegliatasi da un lungo torpore, torna a farsi sentire. A lottare. A "reaparecer" E' alle Madri di Plaza de Mayo che è dedicato il racconto di questa storia, alle donne resistenti che hanno sfidato l'orrore, alla loro lotta, al loro coraggio, alla loro tenacia, al pensiero che prima o poi toccherà ad altri raccogliere il testimone dalle loro mani, per mantenere vivo il dolore e la rabbia di questa memoria, e per poter ancora sperare in un "mondo più giusto e solidale". Si consiglia la prenotazione: 010.412.135 - biglietteria@archivolto.it
Comune di Genova Ufficio Pari Opportunità
Direzione Personale e Organizzazione Via Garibaldi 9 16124 Genova
tel. 0105572351
pariopportunita@comune.genova.it

carloge

martedì, 27 novembre 2007, ore 18:46

Care compagne e cari compagni, la situazione politica, particolarmente difficile per la sinistra di alternativa in Italia, rende quanto mai prezioso l'impegno di tutti/e coloro che non intendono arrendersi
 - al dilagare delle politiche liberiste (dalle guerre alle scelte economico-sociali), alla crescente precarietà del lavoro e della vita, alla continua perdita di potere d'acquisto dei salari e delle pensioni; - all'arroganza clericale e alla sua crescente invadenza degli spazi riservati allo Stato, nell'ipotesi che voglia definirsi laico;
- alla cultura repressiva di tutte le diversità, da quelle etniche a quelle sessuali, alle manifestazioni politiche del dissenso alternativo; - alla risorta cultura patriottarda. Il tutto supportato da una manipolazione di massa bipartisan e senza precedenti quanto a mezzi di "persuasione".
Questi temi saranno al centro della Conferenza Provinciale di Sinistra Critica, Associazione per la Sinistra Alternativa. Essa si terrà Venerdì 30 novembre, presso il Centro Civico di Sampierdarena (circa a metà di Via Buranello), nella Sala Ottagono. I lavori si svolgeranno come segue:
ore 18,00 - Relazione di FrancoTurigliatto Senatore di Sinistra Critica) e interventi degli invitati (organizzazioni, gruppi e singoli)
ore 20,00 - Intervallo con panini e bevande
ore 20,30 - Dibattito
ore 22,15 - Conclusioni di F. Turigliatto
ore 22,45 - Elezione dei delegati alla Conferenza Nazionale di Sinistra Critica
E' essenziale che la partecipazione al dibattito sia la più ampia possibile sia tra gli iscritti che tra i non iscritti a Sinistra Critica!

carloge

domenica, 25 novembre 2007, ore 19:11

Com'era il Movimento vent'anni fa? Incontri "alternativi", manifestazioni contro il nucleare, manifestazioni pacifiste contro la Mostra Navale bellica ed altro...

carloge
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categoria : genova, pace e diritti

sabato, 24 novembre 2007, ore 08:14

La nomina di Giovanni Luperi, imputato per le violenze di Genova, a capo Dipartimento analisi dei servizi è una risposta sbagliata alla richiesta di verità e giustizia avanzata da chi c'era nel 2001 e il 17 novembre scorso. Chi ha gestito l'ordine pubblico al G8 sembra avere un trampolino per fare carriera. Ha ancora senso l'istituzione di una commissione d'inchiesta? La nomina di Luperi è assolutamente l'opposto di quello che ci aspettavamo dopo la manifestazione di Genova del 17 novembre scorso. In quella sede è stata avanzata l'ennesima richiesta di verità e giustizia, ed è stata anche offerta una prova d'appello al governo e all'Unione perché venisse rispettato il senso del programma elettorale, in cui era prevista l'istituzione di una commissione d'inchiesta sui fatti del luglio 2001....leggi tutto
carloge

sabato, 24 novembre 2007, ore 06:53

Ambiente e lavoro: riflessioni, esperienze, proposte per un percorso politico di alternativa

Ambiente e lavoro: due questioni che spesso si sono trovate a confliggere, vedendo schierati su fronti contrapposti coloro che si preoccupano soprattutto della salvaguardia della natura, del territorio e della salute e quanti ritengono invece che i posti di lavoro vadano comunque difesi, a qualsiasi prezzo. Una contraddizione che anche a Genova si è manifestata innumerevoli volte, con “guerre tra poveri” che i cosiddetti poteri forti non hanno mancato di strumentalizzare a proprio vantaggio. Uno degli impegni prioritari del nuovo soggetto politico unitario della Sinistra sarà sicuramente quello di trovare le modalità per risolvere tale contraddizione, nella consapevolezza che sia l’ambiente sia il lavoro rivestono un’importanza fondamentale nella vita di ciascuno di noi.
Ne parliamo
GIOVEDI’ 29 NOVEMBRE 2007 alle ORE 21.30
presso la Sala Auditorium del Centro Polivalente
(ex Manifattura Tabacchi)
via Soliman, Genova Sestri Ponente
con
Pietro Folena Ass. Uniti a Sinistra
Elio Bonfanti Forum per la Sinistra Europea
Matteo Gaddi Ass. Puntorosso
Coordina: Giuseppe Gonella - Forum Ambientalista
carloge

venerdì, 23 novembre 2007, ore 11:13

"UN INSULTO PER TUTTI COLORO CHE CONTINUANO A CHIEDERE VERITA' E GIUSTIZIA PER GENOVA"
ADDIS ABEBA, 22 novembre 2007.
"La nomina di Luperi è la peggior risposta che il governo poteva dare a tutti coloro che da oltre sei anni chiedono verità e giustizia su Genova. Una vera e propria provocazione per coloro che sabato scorso hanno partecipato a Genova alla grande e pacifica manifestazione per chiedere verità e giustizia" - afferma Vittorio Agnoletto raggiunto dalla notizia del nuovo incarico affidato a Luperi mentre sta rientrando dal Ruanda dove ha partecipato, come parlamentare europeo, alla riunione dell'assemblea parlamentare EU/Africa ,Caraibi, Pacifico. "Con questa decisione si continua nella pratica, già avviata dal governo Berlusconi, di collocare al vertice di tutti gli apparati dei servizi proprio coloro che hanno gestito l'ordine pubblico a Genova, alcuni dei quali addirittura indagati. Il messaggio - continua l'europarlamentare - è chiaro: aver diretto a Genova operazioni quali l'assalto alla scuola Diaz, le torture di Bolzaneto e il pestaggio di centinaia di pacifici dimostranti continua ad essere, evidentemente, un motivo per ricevere plausi e promozioni. Una politica in netto contrasto anche con il programma dell'Unione che prevedeva l'istituzione della commissione d'inchiesta parlamentare; una commissione evidentemente inutile per questo governo che promuove proprio coloro sull'operato dei quali dovrebbe indagare. Mi chiedo chi potrà mai sentirsi sicuro sapendo che la sicurezza dei cittadini italiani è affidata a chi ha gestito l'ordine pubblico a Genova nel 2001. Se la decisione odierna non verrà bloccata la distanza tra l'esecutivo e un'ampia parte del suo elettorato diventerà un abisso incolmabile."
Vittorio Agnoletto europarlamentare Sinistra Europea, ex portavoce GSF a Genova nel 2001

carloge

venerdì, 23 novembre 2007, ore 09:56

Genova, mercoledi 28 novembre Auditorium di San Salvatore Piazza Sarzana, 9
Incontro pubblico su immigrazione, accoglienza, diritti e percezione della sicurezza
[ Comunità San Benedetto al Porto - info@sanbenedetto.org ]
"Dimmi chi escludi, ti dirò chi sei"
Quali diritti di cittadinanza, quali politiche di accoglienza nelle nostre città?

con
Don Andrea Gallo
Comunità S. Benedetto al Porto di Genova
Marco Revelli,
sociologo,docente di scienza della politica, Universita' Orientale,Piemonte
Don Alessandro Santoro,
Comunita' Le Piagge di Firenze
Nicolò Scialfa,
vice-presidente del Consiglio Comunale di Genova (prc-se)
partecipano alla discussione:
Husein Salah
Centro Islamico Culturale di Genova
Roberto Faure
avvocato, Ass. Cità' Aperta Genova
Massimo Cannarella
(DISA)Univerista' di Genova-progetto Tresegy
Bella Alonso
Comunita' San Benedetto al Porto
e
le organizzazioni di strada:
Netas,Latin Kings and Queens,Master of the streets,Bandoleras,csoa Zapata
e tutte le associazioni e i singoli migranti che vorrano partecipare

Introduce Fabio Scaltritti
Coordina Milena Zappon (San Benedetto)
Per discutere insieme sulle politiche securitarie che molte città stanno promuovendo contro le fasce più marginali della popolazione. Abbiamo infatti la convinzione che tali politiche aumentino l'insicurezza e non producano tutela. Inoltre la sicurezza SOCIALE è l'unica premessa indispensabile per qualsiasi strategia di tutela della cittadinanza.
NON E' VERO CHE LA SICUREZZA "NON E' NE' DI DESTRA NE' DI SINISTRA"
E chi lo afferma mente sapendo di mentire.
Per avere una conferma basta verificare se prima della sicurezza penale si è cercato di realizzare
una vera, piena e universale promozione della Sicurezza Sociale!!!
Se non è così, la sicurezza così intesa è solo un tassello per la costruzione
di immaginari xenofobi, razzisti alla ricerca di facile consenso
carloge