Care compagne e cari compagni, la situazione politica, particolarmente difficile per la sinistra di alternativa in Italia, rende quanto mai prezioso l'impegno di tutti/e coloro che non intendono arrendersi
- al dilagare delle politiche liberiste (dalle guerre alle scelte economico-sociali), alla crescente precarietà del lavoro e della vita, alla continua perdita di potere d'acquisto dei salari e delle pensioni; - all'arroganza clericale e alla sua crescente invadenza degli spazi riservati allo Stato, nell'ipotesi che voglia definirsi laico;
- alla cultura repressiva di tutte le diversità, da quelle etniche a quelle sessuali, alle manifestazioni politiche del dissenso alternativo; - alla risorta cultura patriottarda. Il tutto supportato da una manipolazione di massa bipartisan e senza precedenti quanto a mezzi di "persuasione".
Questi temi saranno al centro della Conferenza Provinciale di Sinistra Critica, Associazione per la Sinistra Alternativa. Essa si terrà Venerdì 30 novembre, presso il Centro Civico di Sampierdarena (circa a metà di Via Buranello), nella Sala Ottagono. I lavori si svolgeranno come segue:
ore 18,00 - Relazione di FrancoTurigliatto Senatore di Sinistra Critica) e interventi degli invitati (organizzazioni, gruppi e singoli)
ore 20,00 - Intervallo con panini e bevande
ore 20,30 - Dibattito
ore 22,15 - Conclusioni di F. Turigliatto
ore 22,45 - Elezione dei delegati alla Conferenza Nazionale di Sinistra Critica
E' essenziale che la partecipazione al dibattito sia la più ampia possibile sia tra gli iscritti che tra i non iscritti a Sinistra Critica!
"UN INSULTO PER TUTTI COLORO CHE CONTINUANO A CHIEDERE VERITA' E GIUSTIZIA PER GENOVA"
ADDIS ABEBA, 22 novembre 2007.
"La nomina di Luperi è la peggior risposta che il governo poteva dare a tutti coloro che da oltre sei anni chiedono verità e giustizia su Genova. Una vera e propria provocazione per coloro che sabato scorso hanno partecipato a Genova alla grande e pacifica manifestazione per chiedere verità e giustizia" - afferma Vittorio Agnoletto raggiunto dalla notizia del nuovo incarico affidato a Luperi mentre sta rientrando dal Ruanda dove ha partecipato, come parlamentare europeo, alla riunione dell'assemblea parlamentare EU/Africa ,Caraibi, Pacifico. "Con questa decisione si continua nella pratica, già avviata dal governo Berlusconi, di collocare al vertice di tutti gli apparati dei servizi proprio coloro che hanno gestito l'ordine pubblico a Genova, alcuni dei quali addirittura indagati. Il messaggio - continua l'europarlamentare - è chiaro: aver diretto a Genova operazioni quali l'assalto alla scuola Diaz, le torture di Bolzaneto e il pestaggio di centinaia di pacifici dimostranti continua ad essere, evidentemente, un motivo per ricevere plausi e promozioni. Una politica in netto contrasto anche con il programma dell'Unione che prevedeva l'istituzione della commissione d'inchiesta parlamentare; una commissione evidentemente inutile per questo governo che promuove proprio coloro sull'operato dei quali dovrebbe indagare. Mi chiedo chi potrà mai sentirsi sicuro sapendo che la sicurezza dei cittadini italiani è affidata a chi ha gestito l'ordine pubblico a Genova nel 2001. Se la decisione odierna non verrà bloccata la distanza tra l'esecutivo e un'ampia parte del suo elettorato diventerà un abisso incolmabile."
Vittorio Agnoletto europarlamentare Sinistra Europea, ex portavoce GSF a Genova nel 2001