venerdì, 28 settembre 2007, ore 16:18

Il Consiglio Comunale,

in occasione della presentazione delle linee programmatiche del Comune di Genova;

sottolinea, in particolare, l’obiettivo di rendere strutturale la partecipazione e la trasparenza nell’attività amministrativa e l’attivazione di forme di dibattito pubblico in occasione della discussione di progetti infrastrutturali;

ritiene che debba essere applicata nel modo più rigoroso possibile la Valutazione Ambientale Strategica che ha l’obiettivo di garantire un elevato livello di protezione confrontando tutte le soluzioni possibili, comprese l’opzione zero, con i seguenti obiettivi:

1. Minimizzare l’utilizzo di risorse non rinnovabili
2. Utilizzare le risorse rinnovabili entro i limiti della propria possibilità di rigenerazione
3. Utilizzare e gestire al meglio le sostanze ed i rifiuti pericolosi ed inquinanti
4. Preservare e migliorare la situazione della flora e della fauna selvatiche, degli habitat e
dei paesaggi
5. Mantenere e migliorare il suolo e le risorse idriche
6. Mantenere e migliorare il patrimonio storico e culturale
7. Mantenere e migliorare la qualità dell’ambiente locale
8. Tutelare l’atmosfera su scala mondiale e regionale
9. Sviluppare la sensibilità, l’istruzione e la formazione in campo ambientale
10. Promuovere la partecipazione del pubblico alle decisioni in materia di sviluppo.

condivide l’obiettivo di aumento del trasporto pubblico con tecnologie le meno inquinanti possibili;

ritiene, altresì, obiettivo fondamentale, nell’ottica dell’integrazione europea e più in generale mondiale, l’azione per ridurre le emissioni inquinanti, l’uso del territorio, il dissesto idrogeologico;

Bruno (Sinistra Europea - prc), Delpino (pdci), Dall'Orto (Verdi), Cappello (Italia dei Valori), Farello (Ulivo)
carloge

martedì, 25 settembre 2007, ore 07:23

Afghanistan, Agnoletto e Del Roio:

«L'ABBIAMO SEMPRE DETTO: IL RITIRO DALL'AFGHANISTAN È L'UNICA SCELTA POSSIBILE. CHE FINE HA FATTO LA CONFERENZA DI PACE?»

Milano, 24 settembre 2007 - «Il ritiro dall'Afghanistan è l'unica scelta possibile. E non lo diciamo solo oggi, dopo il rapimento e la liberazione dei due militari italiani e l'uccisione dei due militari spagnoli: noi lo chiediamo dall'inizio della guerra». Così Vittorio Agnoletto, eurodeputato della Sinistra Europea, membro Commissione Esteri del Parlamento Europeo, e Jose Luiz Del Roio, senatore Prc/Se, membro della Commissione Esteri, intervengono in merito alla polemica sull'Afghanistan, a poche ore dal blitz col quale sono stati liberati i due militari italiani. «Esprimiamo solidarietà e vicinanza alle famiglie dei due militari italiani e ci auguriamo che entrambi possano al più presto ristabilirsi, siamo anche vicini alle famiglie dei morti spagnoli e a quelle dei civili afgani morti innocenti in questo conflitto. Un Paese può decidere di mettere a rischio i propri soldati in nome di valori di alto profilo etico o di interessi nazionali fortemente condivisi. Oggi invece rischiamo morti e rapimenti solo in nome degli interessi geostrategici statunitensi e per difendere un governo e un parlamento afgani dominati da signori della guerra e narcotrafficanti. Da sempre, in sintonia con i movimenti pacifisti di tutto il mondo, chiediamo il ritiro delle truppe occidentali da Kabul. Chi ci accusa di strumentalizzare gli ultimi eventi dice il falso: la drammatica situazione di questi giorni rende ancora più urgente il ritiro. Tanto più che non c'è traccia della sbandierata Conferenza di Pace in grado di avviare un confronto almeno tra alcune delle parti belligeranti. Nessuno degli obiettivi dichiarati della missione è stato raggiunto: la coltivazione di oppio, solo per citare un esempio, è aumentata del 59 per cento nel 2006, rispetto all'anno precedente. Nei prossimi mesi l'amministrazione Usa chiederà sempre maggiori contributi in termini di militari e armi, in una guerra senza fine nella quale rimarremo impantanati, andando incontro inesorabilmente alla perdita di altre vite umane. La strada per uscire dal pantano afgano è un'altra, ben più complessa e comprende: il ritiro delle truppe occidentali, una nuova strategia dell'Onu centrata sul coinvolgimento della società civile che si é opposta ai talebani e che oggi si oppone a questo governo, un ruolo di mediazione affidato a Paesi non coinvolti nell'occupazione. Per questo chiediamo al popolo della pace di partecipare numeroso alla manifestazione del 20 ottobre e di portare in piazza questi temi».

carloge
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categoria : politica, pace e diritti

lunedì, 24 settembre 2007, ore 08:45

Rete controg8 per la globalizzazione dei diritti

Non da ieri, ma ininterrottamente da sei anni chiediamo che cessi la criminale complicità dell'Italia nella guerra in Afghanistan.

Siamo addolorati quando riceviamo notizia di soldati italiani uccisi, feriti o fatti progionieri, ma lo siamo altrettanto quando vengono uccise, ferite, torturate o imprigionate persone di qualunque altra nazionalità. E al dolore si aggiunge una profonda indignazione quando ad essere colpiti sono civili innocenti., e quando a colpirli sono soldati o armi che come italiani abbiamo contribuito ad addestrare, ad inviare all'estero o a pagare.

Scrive Shakespeare nel Mercante di Venezia: "Io sono un ebreo. Non ha occhi un ebreo? Non ha mani, un ebreo, organi, membra, sensi, affetti, passione? Non è nutrito dallo stesso cibo, ferito dalle stesse armi, assogettato alle stesse malattie, curato dagli stessi rimedi, riscaldato e raffreddato dallo stesso inverno e dalla stessa estate, come lo è un cristiano? Se ci pungete, non sanguiniamo? Se ci fate il solletico, non ridiamo? Se ci avvelenate, non moriamo? E se ci fate torto, non dovremmo vendicarci? Se siamo come voi per il resto, vogliamo assomigliarvi anche in questo"

Provate a sostituire "ebreo " con "afghano": verrà fuori un monologo da meditare....

Non possiamo e non vogliamo dimenticare che la guerra in Afghanistan, vietata dall'articolo 11 della costituzione italiana, è stata giustificata con il pretesto della caccia a Bin Laden e della lotta al terrorismo; evidentemente il metodo "guerra" si è rivelato del tutto inefficace.

Perciò anche mercoledì prossimo, dalle 18 alle 19, saremo sui gradini del palazzo ducale di Genova per l'

ORA IN SILENZIO PER LA PACE

Sarà la duecentosettantottesima. Temiamo che non sarà l'ultima.
carloge

lunedì, 24 settembre 2007, ore 08:28

Comitato per la PACE “Rachel CORRIE” - Valpolcevera


- Guerre - Miseria - Armi + Informazione


Aderiamo alla marcia
PERUGIA - ASSISI
Domenica 7 Ottobre 2007

Riteniamo opportuno partecipare alla storica Marcia che reputiamo un valido strumento per la costruzione e
la difesa della PACE, condividendone le motivazioni politiche.

Per approfondire le tematiche della marcia incontriamoci
Venerdì 28 Settembre 2007 – ore 20,30
Nel salone della S.O.M.S. “La Fratellanza” (g.c.) - Via Isocorte 13 - Genova - Pontedecimo

Presiede
Luigi Previati – Comitato della pace “Rachel Corrie”

Sarà proiettato un video sulle spese per gli armamenti

Intervengono
Giancarlo CAMPORA – Sindaco di Campomorone (Città di Pace)
Gianni CRIVELLO – Presidente Municipio V° Valpolcevera
Conclude
Gianni ALIOTI – Centro Ligure documentazione Pace

carloge

lunedì, 24 settembre 2007, ore 08:10

Il Gruppo Transcultura Donna       
 
(con il patrocinio di Regione Liguria Provincia e Comune di Genova)
 
Giovedì 27 settembre 2007 ore 21
 
al  Teatro della Gioventù via Cesarea 14 a Genova 
 
organizza  lo  spettacolo  
 
In cammino verso la Laguna ("Camino a la laguna seca")
 
de  Il Gruppo di Teatro Colectivo di Matagalpa - Nicaragua
 
"L'impulso a creare questo spettacolo ci è venuto dalla scarsità, la contaminazione, la privatizzazione dell'acqua e dalle conseguenze e conflitti che questo provoca" (CMM).
 
Farà  un  intervento  sul  problema  dell'acqua 
 
EMILIO MOLINARI del "Contratto Mondiale per l'Acqua"
 
Ingresso libero  
 
I cittadini sono invitati ad intervenire numerosi
carloge

domenica, 23 settembre 2007, ore 18:45

Intervento di Rita Lavaggi (Comitato Villa Rosa) durante il dibattito con Marta Vincenzi
23 settembre piazza Tazzoli - Sestri Ponente


carloge
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categoria : politica, genova, villa rosa

domenica, 23 settembre 2007, ore 18:15

Genova, 21, 22, 23 settembre - Sinistra in Festa

carloge

sabato, 22 settembre 2007, ore 08:16

Comunicato Stampa
"Guardi che queste mazze e questi picconi sono grossi, perché non portate via tutto, che non vorrei che poi ci accusassero di nascondere delle armi". E' la frase ironica che Anna Pizzo, ora consigliere regionale del Lazio e all'epoca del G8 responsabile del gruppo di comunicazione del Genoa Social Forum, rivolge al funzionario della provincia che le sta consegnando la scuola Diaz e le due stanze contenenti il materiale da cantiere per la ristrutturazione dello stesso istituto. Durante l'udienza di oggi Anna Pizzo ha confermato che le famose armi attribuite ai 93 arrestati (di cui 61 feriti) presenti alla scuola Diaz, non erano altro che materiali di un cantiere edile presente nella scuola: un altro alibi per i pestaggi della polizia che viene smentito, un'altra bugia svelata. Non è la sola: le difese dei 29 poliziotti accusati di lesioni, falso ideologico e calunnia, hanno spesso cercato di dimostrare che la scuola fosse effettivamente piena di black bloc - come se questo bastasse a giustificare un massacro come quello avvenuto - usando una telefonata che segnalava la presenza di persone del blocco nero alla Diaz nel pomeriggio del sabato. Anna Pizzo ha fatto luce (come già altri in precedenza) sull'origine di questa telefonata: "c'erano dieci ragazzi giovani, effettivamente mascherati di nero, che per qualche minuto si sono accampati vicino al media center, forse sperando di entrare senza pass che veniva dato a tutti coloro che ne facevano richiesta, ma senza non si entrava". Equivoco risolto, nonostante il tentativo malizioso dei difensori degli imputati di riportarlo in auge in tribunale. L'ex redattrice di Carta poi, come anche i due avvocati presenti come testimoni in questa centoseiesima udienza, ha confermato la presenza di un ufficio legale al primo piano della scuola Pascoli in cui venivano raccolte testimonianze e dati anagrafici delle persone che avrebbero poi dovuto essere ricontattate per redigere le denunce. Tutto materiale sparito durante la perquisizione illegale, mentre gli avvocati accorsi venivano strattonati e "fisicamente impediti a prestare servizio presso le persone che li avevano nominati per assistere alla perquisizione in atto" (le parole sono dell'avvocato Alessandra Ballerini). Così come gli hard disk del computer usato dagli avvocati e le videocassette che riprendevano in parte l'irruzione in corso. Le bugie hanno le gambe corte, e in aula il percorso per disvelarle è più lento di quello che occorre alle persone che hanno visto le scene della notte cilena alla Diaz, per rendersi conto che qualcosa non quadra e che qualcuno ne dovrà rispondere.

Supporto Legale
carloge

giovedì, 20 settembre 2007, ore 18:11

Venerdì 21 Settembre
dibattiti
A che punto é la Sinistra?
ore 17,30 - piazza Tazzoli (*)
(adiacente piazza Baracca)
In caso di pioggia Palazzo Fieschi Via Sestri
Cesare Salvi (capogr. senato Sinistra Democratica),
Giovanni Russo Spena (capogr. senato PRC-Se), Luigi Marino (segreteria Pdci), Natale Ripamonti (senatore Verdi) è invitato a partecipare un rappresentate dello Sdi
coordina: Giovanni Giaccone (direttore di Telecittà)
incontri
Verso la Perugia-Assisi
pace, disarmo, spese militari
ore 21,00 - circolo Arci Tinacci, Via Vigna
coordina: Laura Testoni (Arci Genova)
partecipano: Francesco Martone (parlamentare Sinistra europea), Aleandro Longhi (parlamentare Pdci), Fabio Bonanno (ministero agli esteri - area cooperazione), Luigi Previati (Sinistra democratica), Roberto Caristi (progetto Sviluppo Liguria)
concerti
Orchestra Bailam
ore 21,00 - piazza Tazzoli

Sabato 22 Settembre
dibattiti
Lavoro, precarietà, welfare:
diritti e rappresentanza
ore 17,30 - piazza Tazzoli (*)
Gennaro Migliore (capogr. camera Prc-Se)
Katia Zanotti (parlamentare Sinistra Democratica)
Paolo Marini (dipartimento lavoro Pdci)
Paolo Beni (presidente nazionale Arci)
Paolo Nerozzi (segretario nazionale Cgil)
incontri
Il patto di mutuo soccorso
esperienze di rete tra comunità resistenti
ore 15,00 - piazza Tazzoli (*)
Partecipano rappresentanti dei comitati resistenti:
Amici Del Chiaravagna, C'era Una Volta Il Mare, Comitato Antigronda della Valpolcevera, Comitato per Scarpino, Comitato Valli voltresi
interviene: Valentina Cancelli (Movimento NoTav)
coordina Giuseppe Gonella (Forum Sinistra Europea)
Genova 2001. Per non dimenticare
ore 20,30 - piazza Tazzoli
proiezione di:
“OP L’ordine pubblico a Genova” video sul G8 del 2001
promuovono le realtà giovanili della Sinistra
interviene: Heidi Giuliani (comitato Piazza Carlo Giuliani)
concerti
Sconvoltri (rock, folk, punk)
Sour Mash ((indie pop rock)
Snapped Out (post rock)
ore 21,30 piazza Tazzoli

Domenica 23 Settembre
dibattiti
La Sinistra e la sfida
del governo della città
ore 10,30 - piazza Tazzoli (*)
Bruno Pastorino
(assessore alla Casa, Comune di Genova)
Walter Fabiocchi
(segretretaio Camera del lavoro Cgil, Genova)
Carlo Senesi
(assessore Ciclo dei rifiuti, Comune di Genova)
Gabriele Taddeo (presidente Arci Genova)
Titti Zerega
(assessore Città Partecipata, Comune di Genova)
Marta Vincenzi (Sindaco di Genova)
intervistati da:
Gilda Ferrari (Il Secolo XIX), Donatella Alfonso (Repubblica), Annamaria Coluccia (Corriere Mercantile)
sono invitati a partecipare:Bruno Delpino (capogruppo al comune Pdci),Antonio Bruno (capogruppo al comune Prc-Se),
Luca Dallorto (capogruppo al comune Verdi)
i Presidenti delle municipalità
incontri
Incontro con Alessandro Repetto
(presidente Provincia di Genova)
ore 16,00 piazza Tazzoli (*)
sono invitati a partecipare gli assessori prov. ed i gruppi consiliari della Sinistra
concerti
Soleado (liscio, revival, latinoamericano)
ore 21,00 - piazza Tazzoli
carloge
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categoria : politica, appuntamenti, genova

giovedì, 20 settembre 2007, ore 08:07

carloge