CONVEGNO
Cambiare l'uomo per non cambiare il clima
Arenzano (Genova) sabato 3 marzo ore 10 Auditorium MUVITA
ore 10,00 saluti e introduzione
· Alessandro Repetto, Presidente Provincia di Genova
· Renata Briano, Assessore all'Ambiente Provincia di Genova
· Marco Castagna, Presidente Muvita
ore 10,30 tavola rotonda
· Giangiacomo Bravo, docente universitario
· Maurizio Gubbiotti, coordinatore della segreteria di Legambiente nazionale
· Luca Mercalli, climatologo e presidente SMI
· Carmen Pernicola, psicologa
· Mauro Turcatti, responsabile ufficio stampa della campagna UE 'Change'
Modera: Andrea Vico, giornalista scientifico
ore 12 conclusioni
Le contraddizioni globali: degrado del pianeta, degrado delle condizioni sociali e dei popoli, rapporto Nord-Sud, politiche di potenza e di guerra, civiltà e barbarie. Le alternative nell'orizzonte del XXI secolo
GENOVA – DOMENICA 4 MARZO 2007 ore 10-18
EX CHIESA DI S. SALVATORE - PIAZZA SARZANO 9
0re 9,45 Saluto di Bruno Pastorino (segr. Prc Genova) e presentazione della giornata
Presiede Antonio Bruno (forum Sinistra Europea-Socialismo XXI)
Il degrado ambientale: uomo/natura, produzione/ambiente nell'epoca della minaccia della scomparsa della vita e della specie
SABINA SINISCALCHI (deputata Sinistra Europea-Prc)
Il bisogno di pace e di giustizia
PADRE GIUSEPPE PIROLA (filosofo e teologo gesuita, Aloisianum Padova)
Il bisogno di una nuova etica pubblica
EDOARDO SANGUINETI (poeta)
La cultura come bene comune
MERCEDES FRIAS (deputata Sinistra Europea-Prc)
Il movimento femminile e l'immigrazione
GIULIO MARCON (Sbilanciamoci)
I movimenti e le nuove alternative degli stili di vita e di consumo
ore 13.00 – 14.30 pausa pranzo
Presiede Mino Ronzitti (pres. Consiglio Regionale Liguria)
FRANÇOIS HOUTART (segr. Forum Mondiale delle Alternative, cons. intern. Fsm)
Il neoliberismo e il capitalismo: la speranza delle alternative dei popoli e delle persone
JULIO VIVAS (direttore Università Bolivariana Caracas, Venezuela)
Il Venezuela: democrazia partecipativa e contenuti il socialismo del XXI secolo
LISA CLARK (Beati costruttori di pace)
L’Africa e il forum sociale di Nairobi
PIETRO FOLENA (Pres. Commis. Cultura Parlamento italiano – Uniti a Sinistra)
La sfida del socialismo europeo
VITTORIO AGNOLETTO (europarl., Forum Sinistra Europea-Socialismo XXI)
FRANCO GIORDANO (segretario Prc)
La politica come bene comune e la proposta della Sinistra Europea
Finalmente a Genova Lior Volinich e Omri Evron, il tour che attraverserà l'Italia parte da Genova domenica 18 febbraio. I ragazzi ci aggiorneranno sulla situazione in Palestina, la scelta del rifiuto di servire l'esercito, che in Israele è obbligatorio e non prevede l'obiezione di coscienza ma il carcere. Ci racconteranno delle lotte non violente in solidarietà con il popolo palestinese e contro l'occupazione. Antimilitaristi israeliani Refusnik Tour
Senza eserciti nessuna guerra tra popoli
Più di 700 case demolite, 400 check point militari, 700 km di muro di separazione, 10.580 detenuti palestinesi nelle carceri israeliane di cui circa 400 bambini e ragazzi, più di 4.000 palestinesi assassinati dalle forze armate Israeliane. In questo agghiacciante contesto alcuni giovani israeliani resistono e si ribellano a chi continua a fomentare questa pulizia etnica. Rifiutano di prestare il servizio militare e lottano a fianco dei palestinesi. Ci confronteremo con due di loro:
Incontro pubblico con Omri e Lior, due giovani israeliani renitenti alla leva
Domenica 18 Febbraio 2007, ore 18:00
Biblioteca Libertaria F. Ferrer, p.za Embriaci 5/13
Nell'ambito della manifestazione nazionale "Mi illumino di meno" promossa dalla trasmissione Caterpillar, il circolo Amici a Ponente di Legambiente e il Forum Sociale del Ponente genovese organizzano per Venerdi 16 febbraio alle ore 18.00 in Villa Fiammetta (via Pieve di Teco, Genova Pra) un incontro durante il quale verranno presentati impianti per il risparmio energetico.
Al termine Aperitivo L'iniziativa avverra' al lume di candela, per partecipare alla campagna di sensibilizzazione contro lo spreco di risorse energetiche provenienti da risorse fossili

Le chiediamo di riconsiderare il suo editto da Bucarest sull’allargamento della base americana a Vicenza; una decisione espressa senza tener conto delle diverse opinioni degli abitanti della città veneta e di tutta la zona coinvolta. L'aprire una base (la più importante d'Europa come Lei ha riconosciuto), a due chilometri da una città d'arte e cultura d'importanza mondiale, senza considerare l'impatto ambientale disastroso che provocherebbe, ci sembra a dir poco insensato. La preghiamo quindi di tornare sulle sue decisioni. Apra un vasto dibattito. Pronunci, a reti unificate le inedite parole: “HO SBAGLIATO! PARLIAMONE!" Sarebbe un gesto di grande civiltà MAI DIMOSTRATO da nessun governante al mondo. PER GOVERNARE NELL'INTERESSE DEI CITTADINI UN PAESE, SONO INDISPENSABILI UMILTA' E CORAGGIO. CI RIPENSI PRESIDENTE, INDICA UN REFERENDUM, NE HA LA POSSIBILITA'.CI SONO MOLTI DELUSI NEL NOSTRO PAESE DALLA SUA POLITICA... FORSE TORNEREBBERO A GUARDARLA CON SIMPATIA. Le ricordiamo, signor Presidente un passaggio del suo programma, in campagna elettorale: "... in questo quadro reputiamo necessario ad una redifinizione delle SERVITU' MILITARI che gravano sui nostri territori... che salvaguardi gli interessi della difesa nazionale e al tempo stesso quelli altrettanto legittimi delle popolazioni locali" ( pg 111 del Programma de l'Unione). Affinché questo sogno si possa verificare, occorre un’enorme mobilitazione e grande impegno da parte di moltissimi. Quindi proponiamo di inviare in numero spropositato di email o, chi non ne avesse la possibilità, cartoline postali, al Corriere della Sera (cormil@rcs.it - Corriere della Sera - via Solferino, 28 - 20121 Milano) e alla Presidenza del Consiglio (trasparenzanormativa@governo.it - Palazzo Chigi, Piazza Colonna 370 00187 Roma). Ognuno può scrivere il messaggio che sente purché BREVE, ma per comodità del copia-incolla suggeriamo un testo: RIPENSACI PRODI! LIBERA VICENZA DALLA BASE AMERICANA DAL MOLIN Vi invitiamo a privilegiare l’invio al Corriere che affogando in un mare di comunicazioni, sarà sollecitato a dare avviso ai suoi lettori della enorme (ci auguriamo!!) mobilitazione dei cittadini. INOLTRE... vi preghiamo di diffondere questo comunicato su tutti i siti, blog, quotidiani online, mailing list ecc… e annunciare l’operazione “Prodi ripensaci” anche su giornali cartacei nello spazio lettere, o qualsiasi altro mezzo di informazione, bacheche circoli, associazioni, università, scuole, fabbriche ecc… (non dimenticate di mettere dove volete, il nostro blog promotore della campagna) Certa della vostra mobilitazione vi invio un grazie con un abbraccio grande. Come ci si sente bene quando ci si mette in movimento!!!!
UN ABBRACCIO GRANDISSIMO
Franca Rame
"Ai guasti di un pericoloso sgretolamento della volontà generale, al naufragio della coscienza civica nella perdita del senso del diritto, ultimo, estremo baluardo della questione morale, è dovere della collettività 'resistere, resistere, resistere' come su una irrinunciabile linea del Piave." Francesco Saverio Borrelli - 12 gennaio 2002
Da francarame.it