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giovedì, 08 maggio 2008

Appello a S.S. Benedetto XVI

Ecc.mo Sommo Pontefice Benedetto XVI,

e p.c.
al Sindaco di Genova Marta Vincenzi
al Sindaco di Savona Federico Berruti

Apprendiamo da notizie di stampa che in occasione del suo prossimo viaggio a Genova ed in Liguria è previsto uno stanziamento per l'evento di circa UN MILIONE E MEZZO di euro. Riteniamo tale cifra del tutto verosimile, perchè sicuramente una Sua presenza nella nostra regione è un evento raro ed eccezionale, ed eccezionali saranno le misure che dovranno essere prese per regolare e gestire l'enorme afflusso di persone che vorranno presenziare all'evento, nonché per garantire la Sua sicurezza.
Premesso che siamo comunque onorati per la Sua scelta di essere vicino e portare il suo messaggio ai fedeli della nostra regione, riteniamo che le occasioni per i fedeli di ascoltarla di persona o tramite altri mezzi di comunicazione non manchino, mentre, come risaputo, sono sempre più scarne le risorse da destinare ai servizi pubblici essenziali, i cui oneri ricadono in tutto o in gran parte sui bilanci degli enti locali.
Si assiste ad una progressiva erosione dei servizi offerti al cittadino, a partire da quelli essenziali, quali per esempio gli asili, gli interventi a favore dell'assistenza alle fasce deboli della popolazione, agli anziani, gli alloggi per i meno abbienti, e quanto altro può ben immaginare, tanto più in questo momento di difficile congiuntura economica, che non risparmia nessuno, privati ed istituzioni.
Riteniamo pertanto che potrebbe essere di grande aiuto per la nostra regione e per le municipalità della Liguria una Sua decisione di soprassedere alla visita, e contestualmente chiedesse alle nostre amministrazioni di vincolare le risorse (già stanziate) destinate alla organizzazione dell'evento, ai servizi sociali di primaria importanza. Crediamo che una scelta del genere, sicuramente coraggiosa, sia perfettamente compatibile con la funzione da Lei esercitata e con il messaggio evangelico, sempre dalla parte degli umili, dei bisognosi, degli ultimi, e che coloro che ne trarranno beneficio Le saranno grati in modo duraturo.
Certi che il nostro appello non cadrà nel vuoto, le inviamo questa nostra umile preghiera.

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postato da: carloge alle ore 15:31 | link | commenti (162)
categorie: politica, appelli, liguria, genova

GOLF ALL’ACQUASANTA: RIPARTE IL PARTITO DEL MATTONE

Genova, 08/05/08


COMUNICATO STAMPA

GOLF ALL’ACQUASANTA: RIPARTE IL PARTITO DEL MATTONE

E’ in corso la conferenza dei servizi per la definizione dell'accordo di programma relativo all'approvazione di un campo da golf a 27 buche, attrezzature di servizio, strutture ricettivo - residenziali e di un parco pubblico, in località acquasanta al quale ribadisco la mia contrarietà per i seguenti motivi:
.
- l’ edificazione collinare, connessa alla costruzione del campo che non sarebbe altrimenti consentita.

- la consistente modifica orografica e i conseguenti ingenti spostamenti di terra per adeguare la morfologia del terreno alle esigenze dei giocatori e cioè trasformare una collina tipicamente ligure in una adatta al green fatta di pendii più lievi.

- il consumo di acqua: secondo l’Agenzia Europea per l’Ambiente si parla di un consumo medio di 10.000 mc per anno per ettaro, ossia 200.000 mc per irrigare 20 ettari, dato sostanzialmente confermato dal Senato francese. Inutile ricordare che l’acqua sarà attinta dalle stesse riserve che sono utilizzate per i fabbisogni cittadini.

- L’uso massiccio di pesticidi col rischio di inquinamento delle falde acquifere che si immettono nell’acquedotto cittadino.

Il Capogruppo SE – PRC
Antonio Bruno


postato da: carloge alle ore 11:16 | link | commenti
categorie: politica, ambiente, genova, golf, acquasanta
mercoledì, 07 maggio 2008

Comunicato stampa di Vittorio Agnoletto

CPT E IMMIGRATI, «LA COMMISSIONE EUROPEA CANCELLA LA RIVOLUZIONE FRANCESE E IGNORA LE DENUNCE DELL’EUROPARLAMENTO. ORGANIZZIAMO MANIFESTAZIONI IN TUTTA EUROPA CONTRO LA DIRETTIVA DELLA VERGOGNA»
Bruxelles, 7 maggio 2008 – «Con la direttiva della vergogna la Commissione Europea cancella oltre due secoli di storia, sostituisce i valori della Rivoluzione francese – liberté, égalité, fraternité – con discriminazione, razzismo e xenofobia. La direttiva propone la reclusione fino a 18 mesi nei Cpt per gli stranieri, la detenzione dei minori in questi centri, il divieto di entrare nuovamente in Europa per i cinque anni successivi al primo ingresso, in assoluto contrasto con quanto chiesto dallo stesso Europarlamento!». Così Vittorio Agnoletto, eurodeputato della Sinistra Unitaria Europea, commenta la proposta di direttiva della Commissione europea sulla detenzione ed espulsione di stranieri. «Meno di cinque mesi fa, a dicembre 2007, infatti, la Commissione per le libertà civili e la giustizia del Parlamento Europeo condannava i centri di permanenza temporanea, denunciando «Il carattere patogeno della detenzione, causato principalmente dalle strutture e dall'assenza di comunicazione (fino ad atteggiamenti di disprezzo) dei responsabili; misure securitarie sproporzionate per persone trattenute in un quadro amministrativo; nessuna assistenza alle persone vulnerabili; servizio medico presente ma carente; carenza del servizio d'interpreti e traduttori; mancanza di un servizio d'assistenza legale». E l’assemblea di Bruxelles chiedeva urgentemente «la ristrutturazione dei centri e l'eliminazione delle gabbie; l'accesso permanente di Ong e giornalisti; il miglioramento dei servizi igienici, medici e legali». Ora la Commissione Europea, non solo ignora la posizione del Parlamento ma si contrappone fortemente a quella ferma denuncia. Per questo oggi, 7 maggio, a Bruxelles, come eurodeputati della Sinistra Unitaria Europea, siamo scesi in piazza insieme alle associazioni e alle Ong per protestare contro la direttiva della vergogna: è un passo indietro per l’Europa. E una cosa, tra le altre, è certa: in questa direttiva dei tanto sbandierati valori cristiani – fratellanza e accoglienza - non c’è traccia, alla faccia di coloro che volevano inserire nella Costituzione europea i riferimenti alle radici cristiane dell’Unione! La direttiva legittima invece un imbarbarimento culturale inaccettabile. Per questo come eurodeputati del GUE/Sinistra Unitaria Europea ci opporremo all’approvazione della direttiva in sede di Europarlamento. Ma già da ora bisogna lavorare affinchè il giorno in cui il Parlamento Europeo dovrà votare la proposta di direttiva si organizzino manifestazioni in tutte le capitali europee, coinvolgendo la società civile, le associazioni e le forze sindacali».
Vittorio Agnoletto, eurodeputato della Sinistra Unitaria Europea

postato da: carloge alle ore 16:56 | link | commenti
categorie: politica, solidarietà, pace e diritti
lunedì, 05 maggio 2008

Genova, incontro pubblico: Un'altra Colombia è possibile

Transcultura donna

SABATO 10 MAGGIO 2008 ALLE ORE 17,45

NELLA SALA DEL CELIVO g.c.

Star Hotels President Corte Lambruschini ,4

Incontro pubblico su

Un'altra Colombia è possibile

Saranno presenti:

Vilma Almendra ed Emmanuel Rozental

I nostri ospiti colombiani ci parleranno della vita del popolo Nasa nel Nord del Cauca ( regione strategica del sud della Colombia) e dell'impegno coraggioso che il movimento indigeno sta conducendo per la costruzione di percorsi comunitari, volti ad una difesa, attuata con metodi rigorosamente nonviolenti, della propria cultura in totale armonia con l'ambiente.

Tutto ciò accade all'interno di un Paese che conosce da più di 40 anni un conflitto armato tra la guerriglia, le forze dell'esercito di Stato e dei gruppi paramilitari.

Presenterà gli ospiti Rubén Pardo della segreteria nazionale della Rete Italiana di Solidarietà Colombia Vive.

Organizzano:

Rete di Solidarietà Colombia Vive

Gruppo Transcultura Donna

Arci Genova
postato da: carloge alle ore 15:01 | link | commenti
categorie: politica, appuntamenti, genova, pace e diritti
sabato, 03 maggio 2008

Il cammino verso la libertà


postato da: carloge alle ore 08:55 | link | commenti
categorie: politica, appuntamenti, genova
giovedì, 01 maggio 2008

IL PAPA A GENOVA: COSTRUIAMO UNA DUE GIORNI DI MOBILITAZIONE PER I DIRITTI, LE LIBERTA' E CONTRO L'INTEGRALISMO VATICANO

Il 18 maggio Genova sarà visitata dal massimo esponente del potere vaticano: Joseph Ratzinger.
Da alcuni anni a questa parte assistiamo ad un'offensiva clericale ed integralista contro i diritti della persona che vede in campo tutte le strutture politico-istituzionali della chiesa e le sue articolazioni associazionistiche.
In particolar modo, come era facile aspettarsi dopo l'esito del referendum sulla legge 40, l'autodeterminazione della donna e la legge 194 sono oggi violentemente sotto attacco. Un tragico esempio in tal senso è la vicenda di Silvana, vittima, a Napoli, del blitz poliziesco delle scorse settimane.
Allo stesso tempo, pur occupando la chiesa un ruolo di primo piano nel dibattito politico italiano, pare impossibile trattarla come ogni altra organizzazione politica : gli esponenti del clero non possono esser contestati e criticati come qualsiasi altro soggetto politico , come se si ponessero su un piano di legittimità superiore. L'unica reazione legittima pare esser la genuflessa deferenza.
Proprio la nostra città ha assunto un ruolo “simbolico” importante nell'assetto clericale: il suo ex vescovo è attualmente segretario di stato vaticano e l'attuale, Bagnasco, presta il volto a Ruini nel dirigere la conferenza episcopale italiana.
Crediamo che in quei giorni debba avere voce e visibilità anche un'altra Genova: quella laica, atea, dei diritti, delle libertà della persona e quella di chi – cattolico o diversamente credente – non intende vivere in un paese che imponga per legge una morale religiosa.
Intendiamo costruire una due giorni di mobilitazione che coinvolga tutte le realtà, le singole ed i singoli che:
-difendono e promuovono i diritti civili e la libertà dei saperi.
-non vogliono piegarsi all'oscurantismo reazionario contro i corpi e le scelte di vita.
-chiedono l'abolizione di tutte quelle forme anticostituzionali di finanziamento pubblico e vantaggio fiscale a favore del clero, privilegi difesi dalla quasi totalità dei partiti da sinistra a destra.
-sono per la  piena cittadinanza di lesbiche, trans e gay.
-chiedono un servizio sanitario laico, nel quale l'obiettore di turno non faccia pagare alle donne le sue convinzioni.
-credono in una maternità libera, in una genitorialità consapevole e nella concezione plurale di “famiglie”.
-rivendicano il diritto a vivere la propria sessualità in maniera libera, consapevole ed informata senza esser ingabbiati da leggi ipocrite e moraliste.
-vogliono l'eliminazione del finanziamento della scuola cattolica e dell'ora di religione.
-vogliono poter aver il diritto di criticare e contestare il potere clericale come qualsiasi altra autorità politica.
Un corteo cittadino il 17 maggio, iniziative in università, davanti al Galliera ed altri luoghi significativi, presenze nei quartieri:

COSTRUIAMO A GENOVA  DUE GIORNI DI VISIBILITA' E DI FESTA, UN PRIDE LAICO E DEI DIRITTI, PER UNA SOCIETA' PLURALE CONTRO L'OSCURANTISMO E PER L'APERTURA DI SPAZI DI LIBERTA' CONTRO L'AUTORITARISMO CLERICALE.

Arcigay, Le Ninfe-Arcilesbica Genova, Azione Trans, Città Partecipata, ass. Usciamo dal Silenzio, LILA Genova, Humpty Dumpty, Assemblea Antifascista, CSOA ZAPATA, CSOA Terra di Nessuno,Lab.Buridda

Docenti Universitari, professori: Vattimo (Torino), Pasero, Gibelli, Della Ragione, Casarino (Genova)

Info e adesioni: pridelaico@dirittinrete.org
Diritti in rete
postato da: carloge alle ore 07:27 | link | commenti
categorie: appuntamenti, genova, pace e diritti
mercoledì, 30 aprile 2008

Genova incontra Johan Galtung

Programma Fiera edizione 2008
"Diritti al futuro! Pace e diritti per crescere"
dal 12 al 16 Maggio 2008
presso il Munizioniere di Palazzo Ducale (P.zza Matteotti - Genova)
e presso MUVITA (Via Marconi, 165 - Arenzano)

Mercoledì 7 maggio
Ore 17.00
Evento di Lancio - Sala del Minor Consiglio di Palazzo Ducale
 
Genova incontra Johan Galtung
Fondatore International Peace Research Institut
e Rettore Transcend Peace University, già "Right Livelihood Award - Premio Nobel per la Pace Alternativo", per la sua opera di fondazione scientifica degli studi sulla pace
 
Dialogo con Luca Borzani - Fondazione per la Cultura Genova
 
Saluti di Alessandro Repetto - Presidente della Provincia di Genova
 
Introduce Fabrizio Lertora - Coordinatore LaborPace Caritas Genova
 
 
 
postato da: carloge alle ore 17:17 | link | commenti
categorie: politica, appuntamenti, genova, pace e diritti

Camminare Domandando!

Percorso della Pace in Pace
3^ camminata lenta da Ceriale ad Albenga
 
11 maggio 2008
 
L’iniziativa “Camminare Domandando – Percorso della Pace in Pace”, nata dueannifa in occasione dei 10 anni della Casa dei Circoli Cultura e Popoli di Ceriale, si propone quale  appuntamento annuale per tutti coloro che operano sul territorio regionale sui temi legati alla cultura della pace.
 
Come ormai molti di voi sanno la giornata di festa prevede una camminata da Ceriale ad Albenga con i colori della pace  e una serie di tappe, punti di ristoro… per la mente che hanno l'obiettivo di approfondire tematiche e proporre un confronto.
 
Già a partire dalle ore 10,  a Ceriale, sono previsti, ospiti e musica.  Alle ore 14 inizierà la marcia vera e propria verso Albenga dove ad attendervi troverete altri ospiti, ancora musica ed intrattenimenti vari.
 
L’iniziativa è il punto d’arrivo di un percorso più ampio ed articolato che si sviluppa nell’arco di tutto l’anno e che coinvolge in rete di associazioni e di cittadini che aderiscono all’iniziativa.
 
Punto di partenza è l’idea che la pace non sia un'ideologia che si contrappone ad un'altra ideologia. La pace non è una cosa di cui si occupano i pacifisti, ma è un modo di stare nella storia, un modo diverso di vivere la storia, di vivere il nostro tempo. Un modo di guardare e di affrontare i problemi del mondo che mette al centro la persona, la dignità umana, i diritti umani, il bene comune globale.
 
Parlare di pace significa necessariamente affrontare le ragioni delle guerre e le responsabilità, ma soprattutto significa capire ciò che si può fare per cambiare le cose.
 
L’iniziativa “Camminare Domandando – Percorso della Pace in Pace” si propone come occasione di incontro per confrontarsi su questo impegnativo tema, nella convinzione che le grandi questioni possano trovare risposte anche nelle nostre piccole comunità.
 
I temi del percorso in rete di questi anni sono stati la ripubblicizzazione dell’acqua e la res-pubblica ovvero i beni comuni, tutto ciò da cui nessuno può essere escluso e per i quali nessuno deve entrare in competizione con altri per avervi accesso.
 
Quest’anno abbiamo inoltre deciso di inserire un tema specifico e di rilevante importanza per il nostro paese: la difesa della Costituzione.
 
Al 60° anno dalla sua entrata in vigore, siamo convinti che la Costituzione Repubblicana resti il fondamento della democrazia ed il presidio supremo dei diritti e delle libertà di tutti, la tavola dei principi, dei valori e delle regole che stanno alla base della convivenza comune e nei quali si riconoscono gli italiani.
 
E’ per questo motivo che ci sentiamo di impegnarci al rilancio di una cultura costituzionale, oggi spesso travisata, lavorando tutti assieme alla realizzazione dei suoi principi ancora solo parzialmente realizzati: laicità di tutte le istituzioni pubbliche (a partire dalla scuola), ripudio della guerra, equità giuridica ed economica, pluralismo e libertà di informazione, ecc.
 
E’ per questo motivo che vogliamo contrastare ogni tentativo di stravolgimento della stessa, attraverso un lavoro comune ed un coro unanime di voci innalzate in sua difesa.
 
Ed è ancora per questo motivo che siamo certi di poter contare su tutti quei cittadini responsabili, che comprendano l’importanza della salvaguardia delle regole della nostra convivenza democratica, nonché della salvaguardia di tutti quei beni comuni da cui nessuno può essere escluso e per i quali nessuno deve entrare in competizione con altri per avervi accesso.
Ci riferiamo per esempio all’ambiente, all’acqua, all’energia, alla salute …..
 
Uniamoci a difesa della Costituzione e dei Principi fondamentali che la ispirano ed in particolare difendiamo:
 
    * Il riconoscimento del diritto al lavoro a tutti i cittadini (art. 1, 4 e 35);
    * Il principio democratico della sovranità del popolo (art. 1);
    * Il principio del riconoscimento e garanzia dei diritti inviolabili dell’uomo e del dovere inderogabile di solidarietà politica, economica e sociale (art. 2);
    * Il principio pluralista che tali diritti vengano riconosciuti e garantiti anche “nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità” (art. 2);
    * Il principio di uguaglianza e di libertà associativa, religiosa, politica e sindacale (art.3);
    * La promozione e lo sviluppo della cultura e della ricerca scientifica e tecnica nonché la tutela del paesaggio e del patrimonio storico ed artistico (art. 9);
    * Il diritto d’asilo (art. 10);
    * Il ripudio della guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali (art.11)
 
La proposta che vi sottoponiamo è quella di costruire insieme un percorso, all’interno del quale ognuno porterà la propria esperienza e la propria specificità, senza quindi aggravi di lavoro per nessuno ma creando un lavoro collegato utile a tutti, articolato attraverso azioni diversificate e diffuse sul territorio (momenti di formazione interna, incontri pubblici, azioni nei confronti delle istituzioni locali, interventi sugli organi di stampa, diffusione di materiale informativo, interventi nelle scuole ecc.) e che avrà un momento di forte visibilità con la 3° edizione della Camminata da Ceriale ad Albenga della prossima primavera.
 
Per tale occasione l'invito che facciamo a tutti è quello di pensare ad una partecipazione attiva all'iniziativa e quindi di aderire con piccoli eventi autogestiti nei punti di ristoro…per la mente o con ospiti che potranno parlare dal palco.
 
L’invito è rivolto ad Associazioni, gruppi, singoli cittadini e naturalmente contiamo sull’adesione di  Musicisti, Scrittori, Attori,  Registi, Disegnatori, Poeti, Pittori, Scultori, Artisti Di Strada, Case Editrici, Riviste, Fotografi, Grafici, Webmaster, Videomaker che ci aiuteranno ad arricchire la festa con la loro creatività.
 
 
 
Casa dei Circoli, Culture e Popoli – Via Concordia, 8 – 17023 CERIALE
www.casadeicircoli.it - e-mail: info@casadeicircoli.it / casadeicircoli@gmail.com
postato da: carloge alle ore 17:03 | link | commenti
categorie: politica, appuntamenti, pace e diritti

Dichiarazioni di Antonio Bruno sulla prossima visita del papa a Genova

CORRIERE MERCANTILE
mercoledì 30 aprile 2008 pag. 3

Anche fra i Cattolici c’è diffidenza per le ingerenze vaticane

Un invito agli esponenti della Chiesa a riflettere sulla “diffidenza che anche in alcune aree cattoliche si sta diffondendo per le ingerenze vaticane” E’ quello che rivolge Antonio Bruno, pacifista di area cattolica, ambientalista, capogruppo di RC-SE in consiglio comunale. “Anche in alcune aree cattoliche – osserva Bruno – si sta diffondendo una sensazione di fastidio e di diffidenza per le ingerenze vaticane che sono quasi ossessive su argomenti che hanno a che fare con la sessualità, mentre su temi come la guerra e la povertà si fanno dichiarazioni che vengono percepite come burocratiche. Sarebbe bene – afferma il consigliere – che anche esponenti ecclesiali riflettessero su questa insofferenza e che non la considerassero solo un fatto minoritario e ideologico, perché così non è.
postato da: carloge alle ore 16:18 | link | commenti (1)
categorie: politica, genova
martedì, 29 aprile 2008

Genova, presentazione libro "In movimento"

Invito all'iniziativa promossa dalla Confederazione Cobas di Genova di presentazione del libro “In movimento” di Piero Bernocchi: una raccolta di scritti apparsi su Liberazione e Il Manifesto che esprimono un punto di vista interno al movimento dal 2001 ad oggi.
Un'occasione per approfondire e ripensare i nostri modi di agire in un momento di forte crisi della rappresentanza della sinistra.
Ne discutono, insieme all’autore, Norma Bertullacelli del Centro di documentazione per la pace di Genova, Marco Ferrando portavoce del Partito comunista dei lavoratori, Haidi Giuliani senatrice del PRC e Matteo Jade del Centro sociale “Zapata”.
Presentano don Andrea Gallo della Comunità di S. Benedetto al Porto e Marco Scanavini della Confederazione Cobas.
L'iniziativa avrà luogo martedì 6 maggio, alle ore 17.30, al Teatro degli Zingari presso la Comunità di S. Benedetto
postato da: carloge alle ore 19:16 | link | commenti
categorie: politica, appuntamenti, genova